La Spal regala un'illusione, ma la Juve è di un altro pianeta
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16041790:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/juventus-spal-le-pagelle-dei-biancazzurri/82570/83027]]
Lo Stadium è una nave spaziale di straordinaria bellezza. In questo scenario di un’altra galassia calcistica, e contro un avversario - la Juventus - decisamente di un altro pianeta, la Spal regala un’illusione, quella della clamorosa rimonta: da 0-2 a 2-2. Il gol di Oikonomou fa sobbalzare il popolo biancazzurro, ma è la tecnologia Var a spegnere gli entusiasmi. E, passata la paura, la Juve trova le risorse per chiudere il match. La Spal becca un poker, però ha mostrato che il cuore pulsa.
Il confronto-salvezza non era quello di ieri. Avanti.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16037817:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/vorrei-che-fosse-per-sempre-con-te-passione-spallina-allo-stadium/82525/82982]] Sorpresa alla lettura delle formazioni. Non desta meraviglia quella della Juve, che mister Allegri (alla prima da avversario contro la sua vecchia Spal) schiera esattamente con l’undici annunciato, ma Semplici - per contro - prende tutti in contropiede. Nel senso che oltre ai cambi preventivabili (Oikonomou titolare in difesa centrale, l’ex Mattiello terzino sinistro, Schiavon e Rizzo a far rifiatare Schiattarella e Mora, Paloschi a dare il cambio ad Antenucci) ci sono anche Salamon per Vicari al centro della retroguardia e Borriello in attacco, quando si pensava che venisse risparmiato per il Genoa. È invece l’ex juventino ad essere preferito al baby Bonazzoli: il tecnico spallino punta sull’esperienza, il carisma, il mestiere del bomber, e opta per i due centravanti puri.
Logico possesso palla bianconero, la Spal non mette il naso fuori dalla metà campo ma resiste dignitosamente. I fuoriclasse locali, però, mettono paura. Capita così che Salamon sentendo il fiato di Higuain cincischi in disimpegno, Dybala recupera e serve Douglas Costa che scarica al volo su Bernardeschi che dal limite inventa uno straordinario shoot di sinistro: gol fantasmagorico.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16037786:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/spal-il-tifo-a-torino/82518/82975]] Narra la leggenda che ai tempi della Fiorentina Primavera il talento viola non fosse il prediletto di mister Semplici. Fondo di verità o malignità senza fondamento? In ogni caso, Bernardeschi decide di mostrare tutto il suo talento. Imitato da Dybala, che sfrutta il fallo di Salamon su Higuain per dipingere una punizione-capolavoro. Dopo 22 minuti la partita sembra già finita. Sembra. La Juve domina pur senza forzare. Ma giocherellare col topino può essere pericoloso. La Spal ha orgoglio, non si piega, il passaggio al 4-4-2 (Oikonomou-Salamon-Felipe-Mattiello; Lazzari-Viviani-Schiavon-Rizzo le linee di difesa e centrocampo) è propizio. Borriello conquista un corner, Rizzo appoggia a Mattiello che “sbanana” il tiro da fuori ma sul secondo palo sbuca come un falchetto Paloschi che la mette dentro. Animo. Borriello costringe al giallo Rugani. I biancazzurri sono in gara, eccome. La partita si fa più equilibrata, la Spal almeno mette il naso fuori. Così c’è speranza.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16041091:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/la-sconfitta-con-la-juve-non-scalfisce-il-tifo-spallino/82534/82991]]
Nella ripresa i biancazzurri fanno subito gridare al miracolo. Borriello lancia Paloschi che se ne beve due in area ma il suo tiro a colpo sicuro viene murato dal ritorno di Barzagli. Corner di Viviani, Paloschi da due passi coglie la traversa, arriva Oikonomou e segna. Apoteosi. Ma dopo eterno consulto Var l’arbitro annulla per fuorigioco di Paloschi. La Spal però mette paura alla Vecchia Signora, insiste. Ecco il cuore, il coraggio, l’atteggiamento che servono. Allegri recepisce il messaggio del campo e non a caso immette Cuadrado e Pjanic, due tenori. Semplici toglie Oikonomou (al rientro dopo una vita) ed inserisce Costa (dato per infortunato alla vigilia) a sinistra spostando Mattiello terzino destro. La Juve adesso ha fretta di mettersi al sicuro e ci riesce. Prima sfruttando una mischia in area, da corner, risolta dal micidiale Higuain. Poi facendo poker con la zuccata di Cuadrado su telecomandato di Douglas Costa. Giù il sipario. Dal 2-2 alla batosta il confine risulta molto labile.
La Spal deve guardare avanti, non pensare ai gol subiti (nel senso di non farne un fardello psicologico; chiaro che gli errori vanno studiati e corretti), concentrarsi sul Genoa: sarà quella di domenica al “Mazza” la partita da vincere. Sfruttando ed amplificando gli sprazzi, le indicazioni positive, di ieri sera. Da un’illusione può nascere la salvezza.
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