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Parcheggio disabili all’asilo Nigrisoli Il sindaco: fate presto

di Annarita Bova
Parcheggio disabili all’asilo Nigrisoli Il sindaco: fate presto

Portomaggiore, il Comune sollecita l’intervento alla ditta Cambiata la priorità. Cantiere anche alla Scuola di Musica

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PORTOMAGGIORE. La ditta che ha in appalto i lavori per il rifacimento degli stalli per i disabili a Portomaggiore cambierà i suoi piani. «Abbiamo chiesto di intervenire subito all’asilo Nigrisoli - spiega il sindaco Nicola Minarelli - il cantiere sarà quindi anticipato e già nei prossimi giorni la situazione dovrebbe essere risolta».

Un gruppo di genitori, nei giorni scorsi, ha cercato di sensibilizzare l’amministrazione mettendo in piedi una piccola protesta considerato che una bambina diversamente abile che frequenta la scuola, vede spesso quello che dovrebbe essere il parcheggio riservato ai suoi accompagnatori occupato (anche) perché la segnaletica tanto orizzontale quanto verticale in pratica non esiste. Da sottolineare che i lavori erano già stati appaltati, ma vista l’urgenza il Comune ha cambiato i programmi in itinere. Dolo il Nigrisoli, cantieri verranno aperti in via Modena, via Bologna e via Milano mentre si procederà anche sulla ciclabile di Gambulaga.

«I cittadini hanno ragione - va avanti il sindaco - le barriere architettoniche non dovrebbero esistere ma purtroppo tante strutture sono datate e bisogna intervenire in maniera importante (vedi sede della polizia municipale, ndr) mentre in altri casi è necessario portare avanti interventi particolari e non sempre capiti da tutti».

Non lo dice esplicitamente Minarelli, ma la polemica sul taglio degli alberi in zona stazione (e dunque Nigrisoli) lo ha colpito particolarmente. Alla fine gli alberi sono stati tagliati per far spazio a posti auto come anche a stalli per disabili che non avrebbero visto realizzazione per mancanza di spazio e pavimentazione inadatta. E forse oggi chi protesta per la poca attenzione dei confronti di persone con disabilità, era sceso in campo anche contro l’abbattimento delle piante.

«Stiamo anche lavorando per rendere accessibile la Scuola di Musica - fa presente Minarelli - Purtroppo nessuno aveva messo al corrente l’amministrazione dei problemi che una bimba diversamente abile si trova ad affrontare. L’ho saputo, come spesso accade, attraverso i social quando invece una segnalazione ufficiale avrebbe forse accelerato le pratiche». A quanto pare si starebbe pensando di spostare gli alunni da un’aula all’altra e rivedere anche gli spazi interni. «Da parte nostra la volontà c’è tutta, chiedo solo di usare anche i canali ufficiali così da lavorare meglio».

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