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Caos scuole, critiche agli assenti

Caos scuole, critiche agli assenti

A Reno Centese mancano i rappresentanti dell’amministrazione. Duri i sindacati, oggi il presidio

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RENO CENTESE. Affollata com’era prevedibile e tantissime domande, ma all’appello non c’era l’amministrazione comunale, nell’incontro organizzato ieri sera alla sala polivalente di Reno dalla consulta civica, a cui hanno partecipato cittadini, genitori, insegnanti, personale scolastico di tutti i plessi scolastici e consultori da tutto il Centese. In assenza degli amministratori, come detto, a presentare il progetto di riordino delle scuole con iter e tempistiche sono stati i rappresentanti sindacali (Hania Cattani, Flc-Cgil; Alessandra Zangherati e Anna Cavallini, Cisl scuola; Paolo Accardo, Uil scuola).

Ovviamente evidente il rammarico fra i presenti per l’assenza del primo cittadino, Fabrizio Toselli, anche perché la riorganizzazione avrà una pesante ricaduta sul sistema scolastico dell’intero territorio.

I sindacati hanno puntato il dito non solo sulla mancata condivisione di un progetto «già scritto e non modificabile», ma anche sulle previsioni di riduzione dell’organico, che comporterà una ricaduta sul diritto allo studio e sulla sicurezza/vigilanza degli studenti delle scuole del territorio. «Una riforma che comporterà un vero e proprio disagio per il personale dell’Ic4, il quale verrà soppresso ed i suoi utenti dovranno scegliere se optare per il comprensivo di Sant’Agostino o diventare un sovrannumero e venire trasferiti in altri comprensivi», hanno spiegato i sindacalisti.

Numerose le domande dal pubblico presente, a cominciare dalle motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a presentare tale proposta di riordino. «Nessuno ha capito le vere motivazioni - hanno risposto dai sindacati -, quelle portate, cioé il calo demografico e la riorganizzazione dell’edilizia scolastica, non possono ritenersi motivazioni valide. E sarà complessa la gestione dei plessi suddivisi in due Comuni». I presenti vedono in tutto questo solo questioni politiche, da qui l’invito finale (seguito da un applauso) a scendere in piazza per una manifestazione in piazza, per convincere l’amministrazione a ritirare questa proposta.

Oggi dalle 11 alle 12 è previsto un presidio dei sindacati davanti all’ufficio scolastico provinciale, in via Madama a Ferrara, per la difesa del diritto allo studio e dei posti di lavoro. Ma sempre oggi è stato annunciato un nuovo incontro, a Sant’Agostino, tra i due sindaci, il centese Toselli e Roberto Lodi di Terre del Reno. (be.ba.)

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