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Casa per anziani, protesta degli operatori
DOSSO. Dopo anni di attesa, è arrivato l’ampliamento della Casa residenziale per anziani Friggeri Budri di Dosso. E gli ospiti della struttura sono passati da 20 a 30 (con la capienza massima che è...
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DOSSO. Dopo anni di attesa, è arrivato l’ampliamento della Casa residenziale per anziani Friggeri Budri di Dosso. E gli ospiti della struttura sono passati da 20 a 30 (con la capienza massima che è di 35 ospiti). Ma l’organizzazione del lavoro sta preoccupando il personale, che intende sensibilizzare istituzioni e cittadini «sul disagio che stiamo vivendo».
Così domani dalle 10 alle 12 in occasione dello sciopero indetto dai sindacati di base, i lavoratori svolgeranno un presidio davanti alla struttura dalle 10 a mezzogiorno. Nodo del contendere il fatto che nonostante l’aumento di ospiti, «il monte ore lavorativo giornaliero ha avuto un minimo incremento». In pratica «gli ospiti sono aumentati del 50%, il monte ore del 10%». E la cooperativa Ancora, cui fa capo l’attività della Casa per anziani «non ha fornito lo schema di adeguamento ore che aveva promesso negli incontri sindacali».
Sgb, il Sindacato generale di base, sottolinea come l'ingresso dei nuovi ospiti debba «avere un'attenta programmazione per dare il tempo a chi lavora di effettuare l'accurata presa in carico che ciascuna persona che entra in struttura richiede. Rivendichiamo dalla coop Ancora adeguati Piani di lavoro durante la transizione da 20 a 35 ospiti, calibrati sull'incremento di ore lavorative».
Spesso per prestare «un adeguata assistenza agli ospiti, gli operatori in servizio - rileva il sindacato - si trovano costretti a non effettuare la pausa prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro (e dal buonsenso); senza tra l'altro riuscire ad effettuare le alzate di tutti gli ospiti». E i lavoratori chiedono alla coop «precise istruzioni rispetto alle problematiche degli ospiti presenti in struttura» e rivendicano la programmazione «di una settimana di ferie autunnali come previsto dal contatto e più attenzione alla turnazione notturna».
Così domani dalle 10 alle 12 in occasione dello sciopero indetto dai sindacati di base, i lavoratori svolgeranno un presidio davanti alla struttura dalle 10 a mezzogiorno. Nodo del contendere il fatto che nonostante l’aumento di ospiti, «il monte ore lavorativo giornaliero ha avuto un minimo incremento». In pratica «gli ospiti sono aumentati del 50%, il monte ore del 10%». E la cooperativa Ancora, cui fa capo l’attività della Casa per anziani «non ha fornito lo schema di adeguamento ore che aveva promesso negli incontri sindacali».
Sgb, il Sindacato generale di base, sottolinea come l'ingresso dei nuovi ospiti debba «avere un'attenta programmazione per dare il tempo a chi lavora di effettuare l'accurata presa in carico che ciascuna persona che entra in struttura richiede. Rivendichiamo dalla coop Ancora adeguati Piani di lavoro durante la transizione da 20 a 35 ospiti, calibrati sull'incremento di ore lavorative».
Spesso per prestare «un adeguata assistenza agli ospiti, gli operatori in servizio - rileva il sindacato - si trovano costretti a non effettuare la pausa prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro (e dal buonsenso); senza tra l'altro riuscire ad effettuare le alzate di tutti gli ospiti». E i lavoratori chiedono alla coop «precise istruzioni rispetto alle problematiche degli ospiti presenti in struttura» e rivendicano la programmazione «di una settimana di ferie autunnali come previsto dal contatto e più attenzione alla turnazione notturna».
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