era successo in zona gad
Inchiesta sugli ovuli d’eroina ingoiati dal golden retriever
Non erano bocconi avvelenati, quelli ingoiati da un golden retreiver ai primi di agosto, in città, in un giardino della zona Gad: bensì 10 ovuli di eroina, purissima, 1 etto di roba appena arrivata...
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Non erano bocconi avvelenati, quelli ingoiati da un golden retreiver ai primi di agosto, in città, in un giardino della zona Gad: bensì 10 ovuli di eroina, purissima, 1 etto di roba appena arrivata in città. Dopo quella scoperta - grazie ai veterinari che hanno denunciato il fatto alla Polizia, informando di aver ritrovato in pancia al cane la droga - sono in corso le indagini tossicologiche sulla sostanza. Per capire se questa eroina faceva parte della più grande partita scoperta negli ultimi 10 anni a Ferrara. Dunque, questa volta non si trattava di esche per far violenza e tanto altro ai cani che darebbero fastidio (la tesi per i casi che stanno accadendo in città da settimane) ma un fatto involontario. E si badi bene, i veterinari che avevano operato d’urgenza salvando la vita al cane (operazione che ha avuto costi a tanti zeri) avrebbero potuto anche far finta di nulla, ma con senso civico altissimo hanno subito segnalato il fatto alla Questura e poi la squadra mobile ha preso in carico la roba, l’ha sequestrata e fatta analizzare. L’ipotesi che potrebbe diventare certezza è che farebbe parte della partita di un chilo arrivata in città tramite ovulatori, ma stoccata in una casa di Porta Catena e poi pronta per essere spedita. E il carico arrivato non sarebbe ridotto solo a quel chilo, ma tanta tanta di più. E questo etto che era stato gettato in un parco cittadino (o anche stoccato per la consegna, ipotesi) è stato prima fiutato dal golden retreiver a passeggio con la sua dog-sitter, poi ingoiato tutto in un boccone, ovulo dopo l’altro, ben 10. Il cane anche in questo caso aveva rischiato di morire: solo l’intervento d’urgenza l’ha salvato. Ora con le prove ingoiate potrebbero aprirsi anche nuovi scenari investigativi e riscontri per l’inchiesta sulla città diventata il suk della droga.
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