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L’ospedale di Argenta si modernizza e cresce

L’ospedale di Argenta si modernizza e cresce

Paolo Zamboni due volte a settimana opererà al Mazzolani-Vandini Fiorentini: l’obiettivo è dare risposte sempre più specifiche a tutti i pazienti

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ARGENTA. L’ospedale di Argenta rilancia. E lo fa con la presenza del professor Paolo Zamboni, che opera due volte la settimana al Mazzolani-Vandini. La conferma di questo notevole passo in avanti della struttura sanitaria argentana e soprattutto della specificità degli interventi di chirurgia vascolare mini-invasiva, viene dallo stesso Zamboni quando martedì ha operato i primi quattro pazienti.

«L’approccio che dedichiamo all’operazione - ha tenuto a precisare il prof Zamboni -, e quindi al paziente, è altamente innovativo ed è frutto di 25 anni di ricerca e di lavoro nel nostro centro ed in alcuni centri di riferimento europei. Quello che facciamo è ripristinare il flusso di drenaggio in direzione del cuore senza bruciare o rimuovere la vena safena. Un’innovazione, perché? Perché curiamo e non distruggiamo; perché non abbiamo bisogno di somministrare al paziente un’anestesia importante; perché gli interventi sono personalizzati e non standardizzati, diversi da caso a caso; perché il paziente viene dimesso immediatamente e in più i tempi di recupero sono di molto inferiori rispetto a quelli che impone la procedura classica. In moltissimi casi i nostri pazienti sono in grado di tornare alle proprie attività già pochi giorni dopo l’operazione».

Va ricordato che il professor Zamboni, è attualmente direttore del centro malattie vascolari dell’università di Ferrara, ha avuto molti incarichi di professore in alcune delle più importanti università statunitensi e inoltre, dal 2013 è inserito fra i Top Italian Scientists. Ha a disposizione il suo staff, composto da cinque persone, tra le quali il chirurgo Sergio Gianesini e la ricercatrice Erica Menegatti e come detto, sarà in sala operatoria ad Argenta due giorni alla settimana. Non solo, a breve si potrà accedere anche alle visite ambulatoriali per chi necessita di interventi alle vene varicose.

«L’ospedale di Argenta cresce come programmato - rimarca con soddisfazione il sindaco Antonio Fiorentini - e nei tempi stabiliti. Oggi, più che mai, il Mazzolani-Vandini si rivolge non solo ai cittadini della provincia e della nostra regione, ma diventa un punto di riferimento unico nel panorama italiano, grazie a una specialistica che è d’avanguardia nella nostra sanità pubblica. La rete sanitaria di Ferrara cresce, Argenta con essa. Questo per poter dare sempre più risposte specializzate, alle persone tutte. Diamo il benvenuto al professor Zamboni e alla sua squadra e gli auguriamo buon lavoro».

Giorgio Carnaroli

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