Licenziamento, ennesima sconfitta di Basell in Tribunale
Il giudice del lavoro di Ferrara ha respinto il ricorso dell'azienda, già condannata per comportamento antisindacale per aver allontanato dal lavoro il delegato Luca Fiorini
FERRARA. Se fosse una partita di calcio, il punteggio sarebbe sullo tre a zero. Ennesima sconfitta dell'azienda Basell davanti al Tribunale del Lavoro di Ferrara che oggi (26 ottobre) ha respinto il ricorso del colosso chimico contro la sentenza con cui il giudice Alessandro D'Ancona nel febbraio 2016 aveva condannato Basell per condotta antisindacale, disponendo il reintegro del sindacalista Cgil Luca Fiorini vittima, secondo il giudice, di un "licenziamento strumentale con finalità ritorsive". Fiorini era stato licenziato nel dicembre del 2015 perché secondo l'azienda avrebbe avuto un atteggiamento aggressivo nel corso di una trattativa sindacale. Ora il giudice Alessandra De Curtis, chiamata a esprimersi sul ricorso di Basell, ha riconosciuto ancora una volta le ragioni del lavoratore, assistito dagli avvocati Alberto Piccinini e Sara Passante.
La Filctem, i chimici della Cgil, ha espresso soddisfazione per l'esito del processo: “Auspico che dopo l'ennesima sentenza che ha visto LyondellBasell soccombere - ha detto il segretario provinciale Fausto Chiarioni - la direzione abbandoni definitivamente l'intenzione di licenziare il delegato e che si apra una nuova fase in cui società e sindacato nella tradizione delle relazioni sindacali del Petrolchimico di Ferrara, possano partecipare congiuntamente ad un processo di crescita dell'azienda e al benessere dei lavoratori”.
“Auspichiano che ora - le prime parole di Luca Fiorini - anche in considerazione dello scenario industriale del sito di Ferrara, con investimenti da realizzare e finalmente una ripresa occupazionale, le energie e le risorse spese in percorsi legali da Basell, siano dedicati a fare crescere le attività ferraresi e ad offrire maggiori opportunità al territorio”.
“Giornata positiva per la vicenda che ha colpito Luca in prima persona - ha detto Cristiano Zagatti segretario Cgil Ferrara- ma che ha riguardato come non mai le relazioni sindacali in questa città. Esprimiamo grande soddisfazione per la sentenza, per il lavoro svolto dai giudici e dai nostri legali, per ora possiamo dire che "giustizia è fatta".
Peraltro alla vigilia della discussione del ricorso le controparti sembravano essere arrivate al punto di trovare un accordo per una conclusione bonaria della battaglia legale, ma poi tutto era saltato a fronte della richiesta di Basell di avere una lettera di scuse da parte del delegato sindacale. Tra pochi giorni è infine atteso il pronunciamento del Tribunale del Lavoro sulla causa individuale intentata da Fiorini contro il licenziamento. Già a marzo 2016 il giudice aveva dichiarato quel licenziamento illegittimo. E ancora una volta Basell aveva presentato ricorso.
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