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Mezzo secolo con l’Avis comunale

Mezzo secolo con l’Avis comunale

Galà, concerti, premiazioni per ricordare il valore dei donatori 

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Era il 27 agosto 1967 quando in una stanza del Palazzo Canonici Mattei di Corso Ercole I d’Este si costituì l’Avis Comunale di Ferrara. L’evento era il frutto di un’idea da tempo nella mente dei volontari dell’Avis Provinciale già attivi dal 1935 (dieci anni dopo la nascita dell’Avis nazionale), ma soprattutto di Mauro Zanotti un insegnante di scuola media che credeva molto nella solidarietà. Subito dopo si aprì l’ Avis di Bondeno seguita da Cento, S. Agostino, Comacchio, Ostellato e tante altre. « I soci a Ferrara inizialmente erano 51 – ricorda Sergio Mazzini presidente attuale dell’Avis Comunale – i donatori diventarono 4000 fino al 2003 con 4461 donazioni, mentre oggi dopo l’inaugurazione del nuovo Centro di raccolta di Corso Giovecca nel 2003, siamo arrivati a 4500 ed a 8116 donazioni. I presidenti che si sono succeduti anche rinnovando i loro mandati sono stati dieci e gli episodi e le iniziative che hanno visto protagonista l’Avis, innumerevoli, ma di tutto questo sarà il dottor Gianluca Lodi dirigente Medico del Servizio trasfusionale di Cona a parlarcene venerdì 27 sera durante il Galà dell’Avis a Palazzo Roverella fra un’esibizione dell’Orchestra a plettro G. Neri e i Piccoli cantori di San Francesco diretti da Padre Orazio».

La festa sociale invece si terrà sabato 28 ottobre iniziando alle 14.30 con il ritrovo nella sede, di altre Avis consorelle, la sfilata nelle vie cittadine con la Banda filarmonica di Cona e gli sbanderatori di S. Spirito, la deposizione della corona d’alloro in via Donatori di sangue ed al Monumento ai caduti, la Messa in cattedrale alle 16 officiata da monsignor Massimo Manservigi e la premiazione dei donatori nella Sala Consigliare del Comune alle 17. Venerdì 3 novembre infine alle ore 21 Mozart Grande Messa in do minore k427 nella basilica di S. Maria in vado con il Coro Polifonico di S. Spirito diretto da Francesco Pinamonti e l’orchestra da Camera Ravenna diretta da Paolo Manetti.

«Ad un anniversario tanto importante – conclude Mazzini – la domanda d’obbligo è chiedersi quale sarà il futuro dell’Avis. L’esperienza fatta in questi 50 anni è quella del dono, però per proseguire e migliorare dobbiamo aumentare il numero dei donatori e per facilitarli abbiamo aggiunto alla donazione pomeridiana del giovedì anche quella del lunedì iniziando dal prossimo 13 novembre dalle 17 alle 19 ; un’iniziativa che vede Ferrara pilota a livello regionale e forse anche nazionale».

Margherita Goberti



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