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Rubano 200 pannelli solari nell’azienda agricola

Rubano 200 pannelli solari nell’azienda agricola

Colpo grosso nell’impianto sopra la serra in via Canalazzo a Baura. I ladri hanno usato anche un trattore per portare via il materiale

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FERRARA. I pannelli solari sono l’energia del futuro. Verde, pulita sostenibile, la fonte energetica evidentemente deve aver fatto gola a ladri su commissione che la notte scorsa hanno effettuato un grosso colpo ai danni dell’azienda agricolo 2K in via Canalazzi la strada che collega Baura con Corlo.

L’amara sorpresa l’anno riscontrata i lavoratori la mattina di mercoledì 25 ottobre, quando si sono recati nei campi e nella sera dell’azienda e hanno scoperto che mancava più della metà della copertura composta da pannelli solari. Complessivamente, in base ad una prima conta, il numero dei pannelli solari portati via dai ladri è di circa duecento, con altri che hanno perso per strada durante la fuga.

I malviventi hanno agito indisturbati, visto che hanno avuto tutto il tempo per togliere i pannelli solari. Altro particolare, il camion sul quale hanno trasportato il materiale trafugato, dai segni lasciati sul terreno ancora un po’ pesante dopo il nubifragio di domenica sera, si è impantanato tra i campi e i ladri hanno usato anche un trattore che si trovava nell’azienda agricola per estrarlo dal fango e rimetterlo in carreggiata. La zona infatti è un po’ distante dall’abitazione per cui il colpo è riuscito senza insospettire i residenti o chi transitava nelle vicinanze.

Alla mattina i proprietari sono riusciti a recuperare solo qualche pannello solare di quelli che erano stati staccati. L’impianto, installato circa sei anni fa, ha un discreto valore commerciale nonostante l’usura derivata dagli anni di funzionamento, perché i pannelli solari hanno un particolare mercato anche se non più nuovissimi. La tesi su cui stanno lavorando gli inquirenti è proprio quella di un furto su commissione, ideato da chi ha osservato bene la logistica su cui operare, decidendo di colpire nelle ore notturne, sperando - come poi è stato - di agire in maniera indisturbata.

A compiere il furto è stata sicuramente una banda vista anche la mole di lavoro per staccare, caricare e portare via il materiale, opera svolta da più di due braccia.

La polizia, chiamata ieri mattina sul luogo della razzia, ha avviato le indagini per cercare di capire se ci sono analogie con altri furti perpetrati in passati proprio di impianti a pannelli solari.

Il danno all’azienda agricola è considerevole come constatavano dopo il sopralluogo in via Canalazzi i lavoratori dell’azienda e gli agenti.
 

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