Terre, no della giunta all’indagine interna
In consiglio il caso dell’ammanco della società. L’amministrazione: approfondiremo in commissione
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ARGENTA. Nessuna commissione interna d’indagine su quanto accaduto nella società Terre. Piuttosto un’audizione speciale in commissione consiliare, presente il Cda di Soelia. È il nuovo sviluppo, illustrato in consiglio comunale sulla vicenda relativa all’ammanco di 64mila euro che ha portato al licenziamento e alla denuncia del direttore Monica Guerra.
Infatti alla richiesta di avviare le procedure per la costituzione di una commissione interna di indagine per quanto è accaduto all’interno di Terre, avanzata con un’interrogazione dalla capogruppo Gabriella Azzalli(Ar), il sindaco Antonio Fiorentini, attraverso la voce del vice Andrea Baldini, ha risposto negativamente mentre è disponibile ad un’audizione speciale nell’apposita commissione comunale. Nell’articolata risposta, oltre a ribadire con rigore il concetto di trasparenza, vengono ricapitolate le azioni che Comune e Soelia hanno messo in atto. «È stato denunciato il fatto illecito - ha dichiarato Baldini - all’autorità giudiziaria ed esercitata l’azione disciplinare con irrogazione della sanzione massima del licenziamento; è stato nominato senza indugio un liquidatore per la società ed affidato un incarico legale che porterà il Comune a costituirsi parte civile nel processo quando questo si terrà».
Riconfermando massima trasparenza al consiglio comunale, come detto, la richiesta della leader di Argenta Rinnovamento si è tramutata in un’audizione speciale perché, «riteniamo inopportuno - ha precisato Baldini -, nella delicata fase delle indagini preliminari, affiancare al lavoro della Magistratura inquirente, un’indagine demandata ad un organo collegiale politico con il compito di accertare quanto accaduto all’interno di Terre».
Di qui il chiarimento di Baldini sul rispetto dello Stato di diritto e attendere la conclusione delle indagini e l’accertamento delle eventuali responsabilità personali, «senza sottrarci - ha concluso il vicesindaco - all’analisi, all’approfondimento ed alla discussione sui sistemi di controllo presenti all’interno di Soelia, avvalendosi allo scopo degli strumenti disponibili».
«Non ho interesse alcuno - ha replicato la consigliera Azzalli - contro la persona che non ho mai nominato che tra l’altro è solo accusata e non condannata. Piuttosto noto alcuni “avvoltoi” di basso livello all’interno del Partito democratico. A me interessa come mai è accaduto e perché in più esercizi e poi vanno sentiti nell’audizione speciali anche gli amministratori della società». L’ok di Baldini sia alla trasparenza sia all’audizione speciale ha fatto scattare l’attesa anche per capire con quale commissione verrà svolta l’audizione.
Infatti alla richiesta di avviare le procedure per la costituzione di una commissione interna di indagine per quanto è accaduto all’interno di Terre, avanzata con un’interrogazione dalla capogruppo Gabriella Azzalli(Ar), il sindaco Antonio Fiorentini, attraverso la voce del vice Andrea Baldini, ha risposto negativamente mentre è disponibile ad un’audizione speciale nell’apposita commissione comunale. Nell’articolata risposta, oltre a ribadire con rigore il concetto di trasparenza, vengono ricapitolate le azioni che Comune e Soelia hanno messo in atto. «È stato denunciato il fatto illecito - ha dichiarato Baldini - all’autorità giudiziaria ed esercitata l’azione disciplinare con irrogazione della sanzione massima del licenziamento; è stato nominato senza indugio un liquidatore per la società ed affidato un incarico legale che porterà il Comune a costituirsi parte civile nel processo quando questo si terrà».
Riconfermando massima trasparenza al consiglio comunale, come detto, la richiesta della leader di Argenta Rinnovamento si è tramutata in un’audizione speciale perché, «riteniamo inopportuno - ha precisato Baldini -, nella delicata fase delle indagini preliminari, affiancare al lavoro della Magistratura inquirente, un’indagine demandata ad un organo collegiale politico con il compito di accertare quanto accaduto all’interno di Terre».
Di qui il chiarimento di Baldini sul rispetto dello Stato di diritto e attendere la conclusione delle indagini e l’accertamento delle eventuali responsabilità personali, «senza sottrarci - ha concluso il vicesindaco - all’analisi, all’approfondimento ed alla discussione sui sistemi di controllo presenti all’interno di Soelia, avvalendosi allo scopo degli strumenti disponibili».
«Non ho interesse alcuno - ha replicato la consigliera Azzalli - contro la persona che non ho mai nominato che tra l’altro è solo accusata e non condannata. Piuttosto noto alcuni “avvoltoi” di basso livello all’interno del Partito democratico. A me interessa come mai è accaduto e perché in più esercizi e poi vanno sentiti nell’audizione speciali anche gli amministratori della società». L’ok di Baldini sia alla trasparenza sia all’audizione speciale ha fatto scattare l’attesa anche per capire con quale commissione verrà svolta l’audizione.
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