iniziativa a sostegno della protesta
La nuova segreteria del Pd parte da Reno Centese
CENTO. La nuova segreteria del Pd a Reno Centese, per dimostrare vicinanza ai cittadini coinvolti nel riordino della rete scolastica. È la decisione del segretario comunale Pd Ivan Greghi, dopo aver...
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CENTO. La nuova segreteria del Pd a Reno Centese, per dimostrare vicinanza ai cittadini coinvolti nel riordino della rete scolastica. È la decisione del segretario comunale Pd Ivan Greghi, dopo aver presentato mercoledì sera i componenti della segreteria che lo accompagneranno nei prossimi anni di attività sul territorio Centese. A breve, quindi, la riunione del gruppo composto da Edoardo Accorsi, Marcella Cariani, Vito Salatiello, Filippo Carturan, Mirco Bortolotti, Mattia Franceschelli e Yuri Mezzetti. Gruppo organizzativo: Francesco Bagnani, Agnese Cerritelli, Giulia Cassani e Ciro Erculanese.
In attesa della prima riunione del nuovo mandato, Greghi entra nel merito dell’incontro a Reno Centese: «Daremo il massimo supporto a tutti i cittadini che, continuando a ricevere dall'amministrazione solo silenzio, stanno manifestando disagio e preoccupazione di fronte all'incertezza legata al piano di riorganizzazione dei comprensivi».
A Reno, un’altra assemblea «disertata dall'amministrazione: le gravi assenze descrivono alla perfezione il totale disinteresse dell’amministrazione verso l'incertezza che l'ipotesi della riorganizzazione degli Ic sta facendosi largo tra le famiglie del territori coinvolti».
Per questo, primo punto all’ordine del giorno sarà il tema della riorganizzazione scolastica: «La segreteria si terrà, a porte aperte, a Reno. Un gesto che voglio intendere come segnale di vicinanza verso le frazioni in una fase delicata in cui i cittadini sembrano essere stati abbandonati dalla politica. Valuteremo le azioni da intraprendere per evitare che scelte politiche dannose diventino irreversibili, condizionando in negativo i prossimi decenni della comunità. Nel nostro piccolo, noi ci siamo e ci saremo».
In attesa della prima riunione del nuovo mandato, Greghi entra nel merito dell’incontro a Reno Centese: «Daremo il massimo supporto a tutti i cittadini che, continuando a ricevere dall'amministrazione solo silenzio, stanno manifestando disagio e preoccupazione di fronte all'incertezza legata al piano di riorganizzazione dei comprensivi».
A Reno, un’altra assemblea «disertata dall'amministrazione: le gravi assenze descrivono alla perfezione il totale disinteresse dell’amministrazione verso l'incertezza che l'ipotesi della riorganizzazione degli Ic sta facendosi largo tra le famiglie del territori coinvolti».
Per questo, primo punto all’ordine del giorno sarà il tema della riorganizzazione scolastica: «La segreteria si terrà, a porte aperte, a Reno. Un gesto che voglio intendere come segnale di vicinanza verso le frazioni in una fase delicata in cui i cittadini sembrano essere stati abbandonati dalla politica. Valuteremo le azioni da intraprendere per evitare che scelte politiche dannose diventino irreversibili, condizionando in negativo i prossimi decenni della comunità. Nel nostro piccolo, noi ci siamo e ci saremo».
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