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Quadri falsi venduti tra Ferrara e Marsala

Assolto perchè il fatto non sussiste, pur con la formula riconducibile alla vecchia insufficienza di prove: per un ragazzo nigeriano, in Italia da 10 anni, e che abita in provincia con la famiglia,...

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Assolto perchè il fatto non sussiste, pur con la formula riconducibile alla vecchia insufficienza di prove: per un ragazzo nigeriano, in Italia da 10 anni, e che abita in provincia con la famiglia, integrato e amico della famiglia che poi lo ha accusato, il processo che lo vedeva imputato di molestie (tentativo di violenze) su un bimbo di 8 anni si è concluso con la dichiarazione di assoluta estraneità. Il tribunale (Giacomelli, Landolfi e Lepore) lo ha assolto mentre la procura aveva chiesto la condanna a 1 anno e 8 mesi. Il suo legale, Simona Maggiolini, al processo ha messo in luce le tante e troppe contraddizioni delle accuse mosse proprio dalla famiglia di cui era amico: «Avevamo scelto il dibattimento per cercare di dimostrare l’innocenza del mio assistito. Il ragazzo nigeriano amico da anni del padre e dei figli alla domanda degli stessi giudici sul «perchè la accusano di questo?», aveva risposto: «Non lo so proprio». Il dubbio rimane.



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