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«Raccolta rifiuti da ottimizzare»

La consulta chiede l’utilizzo del vicino Ecostop di Sant’Agostino 

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BUONACOMPRA. «L’Ecostop sarebbe decisamente più utile ai cittadini se raccogliesse anche rifiuti ingombranti, oggetti in plastica, olio esausto, batterie d’auto e moto. Rifiuti che oggi dobbiamo portare nel centro di raccolta a Cento». Dopo aver raccolto da più parti le segnalazioni di vari concittadini, il presidente uscente della consulta di Buonacompra e Pilastrello, Rossano Bozzoli interviene sul tema dei rifiuti raccolti con l’Ecostop e sulla questione della tariffa puntuale.

«Chiediamo al Comune di Cento che si faccia portavoce presso Clara - prosegue -, società che oggi gestisce e svolge il servizio, della richiesta di estendere la tipologia di rifiuti che possono essere conferiti all’Ecostop. In questo modo, il servizio di raccolta itinerante, che fa tappa durante la settimana a Buonacompra, Casumaro, Cento/Renazzo, XII Morelli ed Alberone - e prorogato sino a fine 2017 -, sarebbe un punto di riferimento per tanti centesi che vogliono fare la raccolta differenziata nel modo più corretto, non solo carta, umido, imballaggi in plastica, indifferenziato (già ritirati con il porta a porta) e piccoli apparecchi elettrici o elettronici, ma anche rifiuti particolari».

Aggiunge Bozzoli, sono anni che «da Buonacompra chiediamo che dalle frazioni a nord del Centese sia possibile accedere e utilizzare l’isola ecologica di Sant’Agostino. Dista meno di un km dal paese, ma lì non possiamo andare perché non c’è alcuna convenzione. Ora, con Clara speriamo che questa strada per tanti centesi di queste frazioni possa essere percorribile, senza dover andare obbligatoriamente al centro di raccolta a Cento. Perché non ottimizzar l’Ecostop e le isole ecologiche esistenti? Sarebbe un modo per avvicinare i servizi all’utenza e disincentivare l’abbandono di rifiuti».

E sul tema della tariffa puntuale o a corrispettivo, commisurata all’effettiva capacità e impegno di ogni famiglia nel differenziare i rifiuti: «È già passato ben oltre un anno – rimarca Bozzoli - da quanto il porta a porta è stato introdotto nel Centese. Quando si vedrà il risultato di tanto impegno? Quando sarà riconosciuto in bolletta? Chi fa la raccolta differenziata in maniera corretta merita incentivi e una bolletta “più leggera”». (be.ba.)



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