Agriturismo e noci per dare impulso al territorio ferrarese
Il ruolo locale in due convegni di Confagricoltura La nascita di un consorzio per promuovere la noce del Delta
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“Il Ruolo dell'Agriturismo nel marketing territoriale” e “La Noce del Delta”, questi i titoli dei due convegni svoltisi in Castello Estense e organizzati da Confagricoltura Ferrara nell’Ambito di Autunno Ducale nelle Terre Estensi, l’importante manifestazione organizzata annualmente dalla Pro Loco di Ferrara nelle piazze e strade che fanno da cornice al Castello Estense. Dopo i saluti del Presidente di Confagricoltura Ferrara Pier Carlo Scaramagli e di Monica Negrini, Vice Presidente di Pro Loco Ferrara, il convegno su Agriturismo e Marketing è entrato nel vivo grazie agli interventi di due relatori, Paola Pedroni, presidente provinciale e regionale di Agriturist - Confagricoltura e Adriano Facchini, esperto di marketing territoriale e socio di Confagricoltura. Partendo dagli albori dell'agriturismo l'attenta disamina ha affrontato il loro sviluppo nel nostro Paese, in particolare nella nostra regione. Portando ad esempio i nostri vicini d'oltralpe della Provenza, Bretagna e Normandia, con l'intento di sviluppare maggiormente le potenzialità e l'appeal turistico del nostro territorio, si è auspicata la creazione di un marchio, un brand "Terre Estensi", che includa le province appartenute al glorioso Ducato Estense, al fine di identificare una Terra Estense unica e proprio per questo ancor più appetibile turisticamente, con il patrimonio artistico, culturale e le antiche tradizioni enogastronomiche che appartengono a questi territori.
Il secondo convegno, “La Noce del Delta”, dal nome del Consorzio da poco istituito, è stato organizzato da Anga Ferrara, l’associazione dei giovani di Confagricoltura, e ha visto la partecipazione di molti agricoltori interessati ad una coltura dalle grandi prospettive. Dopo i saluti del presidente di Confagricoltura Ferrara Pier Carlo Scaramagli e della presidente Pro Loco Ambretta Balboni, è intervenuto Francesco Manca, presidente provinciale di Anga Ferrara che, dopo aver evidenziato le grandi potenzialità di questa frutticola dalla forte valenza nutraceutica, nella sua veste di coordinatore ha introdotto Gianluca Vertuani, vice presidente di Confagricoltura Ferrara e presidente del neonato Consorzio Noce del Delta. Vertuani ha parlato di come l'idea di coltivare noci sia nata nel corso di un confronto tra agricoltori alla ricerca di una coltura che potesse avere sufficienti margini di redditività. Partendo dall'unione di tante idee e proposte, ha portato esempi vincenti di aziende che hanno deciso di investire in frutta secca, un prodotto che attualmente vede, nell’ambito del mercato domestico, la domanda superiore all’offerta. Nei passaggi conclusivi Vertuani ha invitato l'attenta platea di giovani a non fermarsi davanti alle tradizioni, ma ad unire le idee e ad andare con fiducia incontro al nuovo. Eugenio Cozzolino, agronomo che sta seguendo sotto l'aspetto tecnico l'intero percorso del Consorzio della Noce, ha presentato al pubblico esempi virtuosi di nazioni che hanno saputo investire in questa coltura. Ogni aspetto della coltura della noce è stato affrontato.
Andrea Tebaldi
Il secondo convegno, “La Noce del Delta”, dal nome del Consorzio da poco istituito, è stato organizzato da Anga Ferrara, l’associazione dei giovani di Confagricoltura, e ha visto la partecipazione di molti agricoltori interessati ad una coltura dalle grandi prospettive. Dopo i saluti del presidente di Confagricoltura Ferrara Pier Carlo Scaramagli e della presidente Pro Loco Ambretta Balboni, è intervenuto Francesco Manca, presidente provinciale di Anga Ferrara che, dopo aver evidenziato le grandi potenzialità di questa frutticola dalla forte valenza nutraceutica, nella sua veste di coordinatore ha introdotto Gianluca Vertuani, vice presidente di Confagricoltura Ferrara e presidente del neonato Consorzio Noce del Delta. Vertuani ha parlato di come l'idea di coltivare noci sia nata nel corso di un confronto tra agricoltori alla ricerca di una coltura che potesse avere sufficienti margini di redditività. Partendo dall'unione di tante idee e proposte, ha portato esempi vincenti di aziende che hanno deciso di investire in frutta secca, un prodotto che attualmente vede, nell’ambito del mercato domestico, la domanda superiore all’offerta. Nei passaggi conclusivi Vertuani ha invitato l'attenta platea di giovani a non fermarsi davanti alle tradizioni, ma ad unire le idee e ad andare con fiducia incontro al nuovo. Eugenio Cozzolino, agronomo che sta seguendo sotto l'aspetto tecnico l'intero percorso del Consorzio della Noce, ha presentato al pubblico esempi virtuosi di nazioni che hanno saputo investire in questa coltura. Ogni aspetto della coltura della noce è stato affrontato.
Andrea Tebaldi
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