terre del reno - lo assicura il vicesindaco Marvelli
«Aumenti canoni Acer: protette le fasce più deboli»
SANT’AGOSTINO. A Terre del Reno il consiglio comunale ha preso atto del cambio, imposto dalla Regione, del canone degli alloggi Acer (aumenti del 12%). Attualmente nel territorio comunale sono 44 le...
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SANT’AGOSTINO. A Terre del Reno il consiglio comunale ha preso atto del cambio, imposto dalla Regione, del canone degli alloggi Acer (aumenti del 12%). Attualmente nel territorio comunale sono 44 le famiglie che usufruiscono di questo tipo di alloggi, 37 italiane e 7 straniere. Non poche, quindi, le persone toccate da questo cambiamento. A spiegare come verranno distribuiti gli aumenti previsti è stato il vicesindaco Filippo Marvelli: «I nuovi canoni sono imposti dalla Regione e noi non possiamo fare nient’altro che prenderne atto e valutare le modalità con cui non svantaggiare le fasce più deboli. In questo senso abbiamo pensato una distribuzione di queste aggiunte che coinvolga maggiormente le famiglie con un reddito più alto, non toccando o addirittura diminuendo il canone delle fasce più in difficoltà, proteggendole da questo aumento». In lista di attesa, per entrare di diritto in uno di questi alloggi, ci sono circa 60 famiglie e tre volte all’anno il comune ridefinisce le graduatorie, valutando anche le diverse situazioni degli stessi alloggi. «Ci rendiamo conto – ha proseguito Marvelli – che 10 o 20 euro di aumento non sono percepiti allo stesso modo da tutti. Per alcune di queste famiglie quelle cifre fanno la differenza. Era dunque necessario procedere verso questa distribuzione».
Esistono diversi alloggi Acer distribuiti tra Sant’Agostino, San Carlo, Mirabello e Dosso. E attualmente sono più numerose le famiglie italiane rispetto a quelle straniere. Il perché di questo dato è spiegato dallo stesso Marvelli, che ha sottolineato come «la giunta ha inserito un parametro di residenzialità storica, che assegna un punteggio maggiore a chi risiede nel nostro comune da più tempo. Questo non è un tentativo di sfavorire gli stranieri, ma soltanto un modo di dare priorità a tutti coloro, stranieri compresi, che sono ormai parte di questa cittadinanza a tutti gli effetti, sfavorendo quelli di ‘passaggio». (sam.mel.)
Esistono diversi alloggi Acer distribuiti tra Sant’Agostino, San Carlo, Mirabello e Dosso. E attualmente sono più numerose le famiglie italiane rispetto a quelle straniere. Il perché di questo dato è spiegato dallo stesso Marvelli, che ha sottolineato come «la giunta ha inserito un parametro di residenzialità storica, che assegna un punteggio maggiore a chi risiede nel nostro comune da più tempo. Questo non è un tentativo di sfavorire gli stranieri, ma soltanto un modo di dare priorità a tutti coloro, stranieri compresi, che sono ormai parte di questa cittadinanza a tutti gli effetti, sfavorendo quelli di ‘passaggio». (sam.mel.)
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