copparo - domani in consiglio
Edificio da sistemare in centro Mazzali: problema fra privati
COPPARO. L’interpellanza presentata per il prossimo consiglio comunale (domani sera) da Franca Orsini, di Forza Italia è di quelle dal titolo soft, ai limiti del sottotraccia: “Situazione poco...
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COPPARO. L’interpellanza presentata per il prossimo consiglio comunale (domani sera) da Franca Orsini, di Forza Italia è di quelle dal titolo soft, ai limiti del sottotraccia: “Situazione poco decorosa a pochi metri dal Centro di Copparo”.
Entrando nel dettaglio, si tratta di un edificio in via XX Settembre, in pieno centro, da anni in condizioni precarie. L’edificio, infatti, era in corso di ristrutturazione, poi bloccati per disaccordi tra i soci. Si parla di un intervento iniziato anni fa, privato, già oggetto di interrogazioni negli anni scorsi. Poi, è ovvio, trovarsi con le incastellature ormai fsul posto e magari non proprio fisse sul piano della stabilità, almeno ad uno sguardo esterno, comporta una serie di dubbi, domande e qualche contestazione da parte dei vicini, che lamentano poi una copertura che sta diventando instabile. Insomma, situazione sulla quale molti vorrebbero vedere scritta la parola fine e che ci si muovesse per sollecitare una soluzione (rapida) al disagio.
L’assessore ai lavori pubblici, Marco Mazzali, chiarisce la situazione: «Si tratta – spiega - di una situazione che coinvolge solo privati, in una ristrutturazione di un edificio privato. A parte l’invito da parte nostra a risolvere i problemi, c’è poco che si possa fare. Si tratta di soci in affari che sono entrati in disaccordo anni fa, e questo disaccordo ha portato al blocco dei lavori. Al momento, sembra che qualcosa di positivo possa realizzarsi, che le cose comincino a muoversi. Ma siamo sempre e comunque in una situazione di privati, i quali lavorano su loro proprietà. La speranza è che si trovi presto un accordo». (ale.bas.)
Entrando nel dettaglio, si tratta di un edificio in via XX Settembre, in pieno centro, da anni in condizioni precarie. L’edificio, infatti, era in corso di ristrutturazione, poi bloccati per disaccordi tra i soci. Si parla di un intervento iniziato anni fa, privato, già oggetto di interrogazioni negli anni scorsi. Poi, è ovvio, trovarsi con le incastellature ormai fsul posto e magari non proprio fisse sul piano della stabilità, almeno ad uno sguardo esterno, comporta una serie di dubbi, domande e qualche contestazione da parte dei vicini, che lamentano poi una copertura che sta diventando instabile. Insomma, situazione sulla quale molti vorrebbero vedere scritta la parola fine e che ci si muovesse per sollecitare una soluzione (rapida) al disagio.
L’assessore ai lavori pubblici, Marco Mazzali, chiarisce la situazione: «Si tratta – spiega - di una situazione che coinvolge solo privati, in una ristrutturazione di un edificio privato. A parte l’invito da parte nostra a risolvere i problemi, c’è poco che si possa fare. Si tratta di soci in affari che sono entrati in disaccordo anni fa, e questo disaccordo ha portato al blocco dei lavori. Al momento, sembra che qualcosa di positivo possa realizzarsi, che le cose comincino a muoversi. Ma siamo sempre e comunque in una situazione di privati, i quali lavorano su loro proprietà. La speranza è che si trovi presto un accordo». (ale.bas.)
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