Il valore della solidarietà L’Avis premia i donatori
Applausi e orgoglio nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione Nella mattinata una nutrita delegazione è stata ricevuta in municipio
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Avis che festa. Con la premiazione ieri pomeriggio in sala consigliare del Comune di Ferrara dei donatori di sangue, iniziando da chi ha effettuato 8 donazioni fino a chi ne ha fatte invece 120, Sergio Mazzini presidente dell’Avis comunale di Ferrara e Davide Brugati del provinciale hanno chiuso i momenti clou che hanno segnato l’anniversario dei 50 anni dalla fondazione; insieme a loro hanno voluto condividere la gioia di un simile traguardo, anche molte delegazioni di altre Avis consorelle simpatizzanti o gemellate con Ferrara. Dopo il gala tenutosi a Palazzo Roverella con la presenza dei Piccoli Cantori di S. Francesco diretti da padre Orazio e l’Ensemble dell’orchestra Gino Neri diretta da Giorgio Fabbri, che hanno offerto due concerti straordinari e la storia dell’associazione raccontata da Gian Luca Lodi direttore del Centro trasfusionale di Cona, ieri il popolo avisino è stato ricevuto al mattino dal vicesindaco Massimo Maisto ed al pomeriggio ha percorso le vie cittadine insieme alla banda Filarmonica di Cona ed agli sbandieratori di Santo Spirito concentrandosi poi nella via Donatori di sangue ed al monumento dei caduti per deporre una corona d’alloro ed in Duomo per la Messa. Ma il momento più commovente è stato sicuramente quando sono state consegnate le medaglie, unica ricompensa per un gesto che è un dono grandissimo, ma che può salvare una vita. Proprio su questo concetto, si basa il programma di sensibilizzazione ed informazione che i volontari Avis hanno messo in atto e continueranno a fare affinché nuove generazioni vadano a sostituire i vecchi donatori.
Margherita Goberti
Margherita Goberti
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