La Nuova Ferrara

Ferrara

porto garibaldi 

Pesce azzurro No alla riduzione della pesca

Pesce azzurro No alla riduzione della pesca

PORTO GARIBALDI. All'XI edizione di Crofish, fiera internazionale della pesca che ieri ha chiuso i battenti a Parenzo, in Croazia, ha avuto un ruolo di prim’ordine il confronto tra regioni dell’Alto...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO GARIBALDI. All'XI edizione di Crofish, fiera internazionale della pesca che ieri ha chiuso i battenti a Parenzo, in Croazia, ha avuto un ruolo di prim’ordine il confronto tra regioni dell’Alto Adriatico, nel contesto di una collaborazione transfrontaliera. Le peculiarità del Mare Adriatico rispetto ad altri mari e più in generale i temi che riguardano il settore della pesca, sono stati al centro di un incontro con le istituzioni croate, al quale ha partecipato, in rappresentanza della regione Emilia Romagna, la consigliera regionale Marcella Zappaterra. Nodo centrale del dibattito, l'indirizzo dell'Unione Europea di ridurre la pesca del pesce azzurro di circa il 43% nel Mediterraneo, per poi passare a circa il 74%, è ritenuta un'azione contraria a quanto stabilito dalla Politica comune della pesca (PCP), improntata al benessere delle marinerie costiere. Un provvedimento così restrittivo contribuirebbe a dare il colpo di grazia ad un settore, che registra problemi occupazionali, anche fra le imprese di lavorazione del prodotto. La Croazia e le regioni Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno convenuto intorno ad un impegno comune contro la proposta e hanno anticipato che si attiveranno in questa direzione, interessando anche il Governo italiano.

«È stata presentata una proposta di progetto strategico sul programma Italia/Croazia, aperta ora dal confronto con le forze imprenditoriali, cooperative sociali ed economiche - dice la Zappaterra -. Le tematiche sono importanti per un programma e un piano comune di sviluppo della pesca e dell'acquacoltura che dia nuove prospettive a questi settori, vitali per la conservazione sostenibile dell'Adriatico. È stata condivisa una strategia comune verso l'Europa, e una modalità di gestione unitaria del distretto». (k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google