portomaggiore
Ripristinate le situazioni pericolose nei cimiteri
PORTOMAGGIORE. La giunta portuense ha stanziato circa 35mila euro per lavori nei cimiteri portuensi che hanno lo scopo di sistemare le situazioni di potenziale pericolo. Gli uffici comunali avevano...
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PORTOMAGGIORE. La giunta portuense ha stanziato circa 35mila euro per lavori nei cimiteri portuensi che hanno lo scopo di sistemare le situazioni di potenziale pericolo. Gli uffici comunali avevano predisposto i relativi bandi per l’assegnazione dei lavori di manutenzione straordinaria per il cimitero del capoluogo al fine di eliminare le infiltrazioni di acqua nella parte dove sono posizionati i loculi. Va ricordato che lo scorso anno erano stati spesi 90mila euro spesi per il rifacimento del muro di cinta del cimitero di Gambulaga. La manutenzione ordinaria è affidata a Secif mentre quella straordinaria è di competenza comunale.
«Vedremo nel prossimo anno di poter stanziare altri soldi per poter sistemare altri problemi nei tre cimiteri sulnostro territorio (Portomaggiore, Gambulaga e Ripapersico) - spiega il vicesindaco portuense Andrea Baraldi -; è nostra intenzione installare telecamere di videosorveglianza in tutti i cimiteri portuensi, al fine di scongiurare atti vandalici ed i minifurti che spesso si verificano anche all’interno dei nostri cimiteri».
Attualmente non sono presenti telecamere di sorveglianza nei cimiteri del capoluogo e in quelli delle frazioni. Saranno poi effettuati interventi che riguarderanno la chiesetta del cimitero di Portomaggiore e nella parte interna più antica, dove ci sono le campate.
«Come giunta c’è stata uniformità di intenti nel momento di redigere il bilancio quando si è parlato di sistemare i cimiteri ed installare sistemi di videosorveglianza», chiude lo stesso Baraldi. Nel corso dei vari incontri nelle frazioni per illustrare il bilancio del Comune gli amministratori portuensi avevano preso buona nota dei suggerimenti esposti da parte dei cittadini anche riguardo allo stato dei cimiteri, la loro manutenzione, la sistemazione di alcune parti degradate o dei muri di cinta, come nel caso di Gambulaga e, soprattutto, l’installazione delle telecamere onde cercare di mettere un freno agli episodi i vandalismo gratuito e dei furti di vasi o oggetti vari.
«Vedremo nel prossimo anno di poter stanziare altri soldi per poter sistemare altri problemi nei tre cimiteri sulnostro territorio (Portomaggiore, Gambulaga e Ripapersico) - spiega il vicesindaco portuense Andrea Baraldi -; è nostra intenzione installare telecamere di videosorveglianza in tutti i cimiteri portuensi, al fine di scongiurare atti vandalici ed i minifurti che spesso si verificano anche all’interno dei nostri cimiteri».
Attualmente non sono presenti telecamere di sorveglianza nei cimiteri del capoluogo e in quelli delle frazioni. Saranno poi effettuati interventi che riguarderanno la chiesetta del cimitero di Portomaggiore e nella parte interna più antica, dove ci sono le campate.
«Come giunta c’è stata uniformità di intenti nel momento di redigere il bilancio quando si è parlato di sistemare i cimiteri ed installare sistemi di videosorveglianza», chiude lo stesso Baraldi. Nel corso dei vari incontri nelle frazioni per illustrare il bilancio del Comune gli amministratori portuensi avevano preso buona nota dei suggerimenti esposti da parte dei cittadini anche riguardo allo stato dei cimiteri, la loro manutenzione, la sistemazione di alcune parti degradate o dei muri di cinta, come nel caso di Gambulaga e, soprattutto, l’installazione delle telecamere onde cercare di mettere un freno agli episodi i vandalismo gratuito e dei furti di vasi o oggetti vari.
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