«Ci hanno cancellato dalle mappe»
La protesta dei proprietari della Gigina: ci siamo “ritrovati” in via San Giacomo
2 MINUTI DI LETTURA
«Questo ristorante esiste dal 1901 e da sempre siamo in via Darsena. Senza che nessuno ci abbia dato comunicazione, ci siamo trovati in via San Giacomo e adesso per noi è un gran pasticcio».
I gestori della “Gigina”, uno dei ristoranti più antichi e conosciuti a Ferrara sono sul piede di guerra. La Gigina una volta era in aperta campagna, un posto dove in tanti si fermavano o andavano a mangiare primi e secondi preparati “in casa”. «Con il tempo qui tutto è cambiato - spiega la proprietaria - e ci siamo trovati a fare da spartitraffico, con via Darsena appunto che passava da una parte e dell’altra tanto che il nostro ingresso non dà sulla via principale ma sul retro. In tutti i documenti, nelle fatture per le utenze, noi siamo in via Darsena». E cosa sarebbe successo? «Una mattina ci siamo trovati con i nuovi cartelli che indicano entrambe le strade come via San Giacomo - vanno avanti - senza essere stati avvisati. Abbiamo chiamato in Comune e la risposta è stata vaga, non abbiamo insomma ricevuto spiegazioni plausibili. Con noi c’è anche una abitazione privata ma è ovvio che per un ristorante le difficoltà sono maggiori. Adesso abbiamo aggiornato almeno in rete l’indirizzo perché non c i trovavano più ma per esempio per Hera non abbiamo più diritto ai cassonetti e dobbiamo fare diverse centinaia di metri pur essendo un’attività commerciale. Insomma, qualcuno ci deve spiegare perché e soprattutto aiutarci a “rinascere” anche sulle mappe».
I gestori della “Gigina”, uno dei ristoranti più antichi e conosciuti a Ferrara sono sul piede di guerra. La Gigina una volta era in aperta campagna, un posto dove in tanti si fermavano o andavano a mangiare primi e secondi preparati “in casa”. «Con il tempo qui tutto è cambiato - spiega la proprietaria - e ci siamo trovati a fare da spartitraffico, con via Darsena appunto che passava da una parte e dell’altra tanto che il nostro ingresso non dà sulla via principale ma sul retro. In tutti i documenti, nelle fatture per le utenze, noi siamo in via Darsena». E cosa sarebbe successo? «Una mattina ci siamo trovati con i nuovi cartelli che indicano entrambe le strade come via San Giacomo - vanno avanti - senza essere stati avvisati. Abbiamo chiamato in Comune e la risposta è stata vaga, non abbiamo insomma ricevuto spiegazioni plausibili. Con noi c’è anche una abitazione privata ma è ovvio che per un ristorante le difficoltà sono maggiori. Adesso abbiamo aggiornato almeno in rete l’indirizzo perché non c i trovavano più ma per esempio per Hera non abbiamo più diritto ai cassonetti e dobbiamo fare diverse centinaia di metri pur essendo un’attività commerciale. Insomma, qualcuno ci deve spiegare perché e soprattutto aiutarci a “rinascere” anche sulle mappe».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
