La Nuova Ferrara

Ferrara

istituti comprensivi 

Tre nuovi incontri sul futuro delle scuole

Tre nuovi incontri sul futuro delle scuole

CENTO. Sono ben tre gli appuntamenti oggi sul tema della riorganizzazione della rete scolastica di Cento e Terre del Reno. Dopo l’apertura del confronto tra sindacati del settore scuola e l’amministra...

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Sono ben tre gli appuntamenti oggi sul tema della riorganizzazione della rete scolastica di Cento e Terre del Reno.

Dopo l’apertura del confronto tra sindacati del settore scuola e l’amministrazione comunale di Cento, stamane un nuovo incontro per proseguire i lavori avviati. Alle 17 le sigle sindacali saranno infatti in assemblea all’Ic1 di Cento, con il personale scolastico, mentre in serata, alle 20.45 in sala Bonzagni a Sant'Agostino, c’è un’assemblea pubblica aperta a tutti, a cui è stato invitato il sindaco Roberto Lodi.

«Sulla proposta – riferisce Hania Cattani (Flc Cgil) – è finalmente iniziato a Cento il vero confronto. Come sindacati abbiamo ribadito tutte le problematiche e le preoccupazioni che sottendono a tale riforma, riportando la voce di docenti e cittadini e quanto emerso dalle assemblee, oltre a ribadire la richiesta di ritiro della proposta. Positiva la fase interlocutoria e di ascolto avviata, ma ancor di più la disponibilità e la volontà di riaggiornarci. Contiamo nell’incontro odierno di fare ulteriori passi entrando nel merito della proposta. Confidiamo che, dopo Cento, anche il sindaco di Terre del Reno sia disponibile ad avviare un confronto per Sant’Agostino. E, a seguire, un tavolo congiunto per arrivare ad una proposta condivisa».

Sul tema torna anche il segretario del Pd di Cento, Ivan Greghi: «Non si ha l’arroganza di voler vincere una resistenza, ma la responsabilità di vigilare nell’interesse del fondamentale ruolo sociale della scuola. Nel modello proposto, pare vi sia la totale assenza di una concreta visione di futuro della scuola, mancando la tutela della sua qualità. Il fine di una riorganizzazione dovrebbe essere il miglioramento didattico e non un gioco di scatole cinesi, per un mero ritorno numerico. Mai si era vista una presa di posizione così netta del mondo della scuola».

E nel chiedere chiarezza ed il coinvolgimento del mondo della scuola, Greghi conclude così: «Contiamo vi sia la volontà di far capire a tutta la cittadinanza quanto emerso dall’incontro con i sindacati, per comprendere meglio la direzione che si sta intraprendendo». (be.ba.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google