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Vitellio replica: Trombin pensi a Jolanda

Vitellio replica: Trombin pensi a Jolanda

JOLANDA DI SAVOIA. Non tende a placarsi il clima attorno all’Unione Terre e Fiumi. Così alle critiche lanciate ieri - in particolare nei confronti del Pd e di Copparo -, da parte di Elisa Trombin,...

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JOLANDA DI SAVOIA. Non tende a placarsi il clima attorno all’Unione Terre e Fiumi. Così alle critiche lanciate ieri - in particolare nei confronti del Pd e di Copparo -, da parte di Elisa Trombin, sindaco di Jolanda di Savoia (Comune che dall’1 gennaio 2018 sarà fuori dall’Unione), è arrivata puntuale la replica di Luigi Vitellio, segretario provinciale del Partito democratico. «Leggo, ancora una volta, un’intervista all’attuale sindaco di Jolanda, Elisa Trombin. Ormai non riesco che catalogarla come “lacrime di coccodrillo”. Lacrime dovute all’uscita da un’Unione che continua ad attaccare, ma che a livello regionale continua a ricevere finanziamenti (in settimana sono arrivati 325mila euro, ndr). Un’Unione che risulterà più forte dai percorsi di fusione dei Comuni (i progetti Formignana-Tresigallo e Berra-Ro, ndr), perché un’Unione tra soggetti forti può costruire il futuro e non gestire la difficile quotidianità data dalle risorse sempre più esigue. La domanda più seria che merita risposta è sul futuro del comune di Jolanda: l’attuale amministrazione riuscirà a gestire e garantire i servizi ai propri concittadini, oppure si cercano di alzare polveroni domenicali per coprire tali mancanze? Un ultimo appello: si occupi meno del Pd dell’Unione Terre e Fiumi, che insieme riesce a costruire il futuro di un territorio, e si concentri sui propri concittadini, ai quali va tutta la mia solidarietà».



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