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I sindacati chiedono di sospendere il progetto

I sindacati chiedono di sospendere il progetto

Aperto faccia a faccia tra Comune e sigle confederali: c’è un margine di confronto «Si chiede al sindaco Toselli di aspettare prima di prendere decisioni definitive»

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CENTO. «Il margine di confronto sui tavoli c’è ed è in essere. È importante proseguire su questa strada, perché la decisione finale, al di là dei pareri in conferenza dei servizi, spetterà alle due amministrazioni. Da qui, l’invito al sindaco Lodi di Terre del Reno al confronto e l’importanza di modificare i tempi».

Dopo una giornata di incontri e assemblee sul tema scottante della riorganizzazione della rete scolastica di Cento e Terre del Reno, il bilancio di Hania Cattani della Flc Cgil. Primo appuntamento, ieri pomeriggio, quando le sigle sindacali del settore scuola - Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Snals Confisal e Fgu - hanno incontrato nuovamente l’amministrazione comunale di Cento, nelle persone del sindaco Toselli e dell’assessore Ferrarini, al termine del quale è già stato fissato un ulteriore incontro per il 9 novembre: «Ci siano riaggiornati – spiega la Cattani –con l’obiettivo di rivederci anche prima di quella data, con l’intenzione di coinvolgere il sindaco di Terre del Reno. Un passaggio fondamentale per discutere tutti insieme di questa riorganizzazione». Come ribadito dai sindacati al sindaco Toselli, serve una modifica dei tempi: «Per arrivare ad un proposta condivisa di riordino occorrono tempi differenti, ben più lunghi in modo da aprire la discussione con tutti i soggetti coinvolti».

E sul fatto che la proposta di dimensionamento della rete scolastica territoriale tracciata dalle due amministrazioni di Cento e Terre del Reno sia già stata inviata in Provincia, in modo che da sottoporla al vaglio della conferenza dei servizi. «In conferenza dei servizi – prosegue la Cattani – come sigle sindacali, e per tutta quella serie di motivi spiegati e ripetuti sui vari tavoli e nelle assemblee, ribadiremo la nostra posizione di contrarietà a questa proposta di riassetto. In conferenza, solo pareri non vincolanti. La decisione finale sarà comunque in capo alle amministrazioni. Da qui l'importanza che il confronto ci sia e rimanga aperto».

Intanto, nel Centese la protesta avanza. Già centinaia e centinaia le firme raccolte nelle frazioni a nord a sostegno di una petizione popolare che chiede all'amministrazione centese e al sindaco Toselli di «recedere dall'attuazione della procedura o, in estremo subordine di sospenderla, in attesa di istituire un tavolo di confronto. A fronte del fatto che l'attuale dimensionamento si sta dimostrando efficace e funzionale», i centesi attraverso la petizione chiedono «il mantenimento dell'attuale assetto della rete scolastica, e in particolare dell'Ic4». In vista, riferisce la Cattani, una nuova assemblea pubblica a Casumaro. La data è in fase di definizione.

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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