La Nuova Ferrara

Ferrara

L’esperto di terrorismo 

«Ma l’Isis sta morendo e fa meno paura»

«Ma l’Isis sta morendo e fa meno paura»

E’ la “città pilota” in materia di sicurezza in Italia, ma anche quella in cui è stato arrestato, ultimo tra i tanti, uno dei terroristi più ricercati in tutta Europa: Anis Hanachi, il fratello dell’a...

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E’ la “città pilota” in materia di sicurezza in Italia, ma anche quella in cui è stato arrestato, ultimo tra i tanti, uno dei terroristi più ricercati in tutta Europa: Anis Hanachi, il fratello dell’attentatore di Marsiglia (due cugine uccise). E dunque,ieri, al convegno ferrarese, non si poteva non parlare di terrorismo e terrorismi. Perchè il modo di fare sicurezza in Italia e a Ferrara è cambiato, ricorda il capo gabinetto Pietro Scroccarello «poichè gli standard si sono elevati dopo gli avvenimenti terroristici in Europa e dopo che la paura di questi fatti aveva evidenziato l’obbligo di farvi fronte da parte di forze ordine e organizzatori di eventi pubblici». Si, ma secondo Alessandro Orsini, sociologo del terrorismo, parlando di Isis e di Al Qaeda, si può parlare di «effervescenza collettiva che è scemata», da parte dei nuovi terroristi: «Valgono le stesse regole del tifo -riduce Orsini - per il terrorismo: quando le squadre vincono, gli stadi si riempiono, quando perdono si svuotano». Dunque, «sempre meno persone si avvicinano all’Isis e stiamo assistendo alla sua morte». Lo dice dopo aver analizzato attentati in Europa e attentatori. Arrivando alla conclusione che gli attentati dei capi dell’Isis sono sempre meno (i più tremendi, Parigi e Buxelles, 160 morti), gli altri di lupi solitari o cellule staccate. L’Italia mai coinvolta perchè mai ha dichiarato guerra (bombardamenti) all’Isis. Resta però la paura dei lupi solitari: quell’Hanachi che si aggirava per Ferrara?

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