Ricorso elettorale fermato La sentenza è esecutiva
Codigoro, i termini per l’appello sono scaduti e il M5S si è fermato al Tar Ora la vicenda è chiusa: restano da versare al Comune i soldi delle spese legali
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CODIGORO. La sentenza è passata in giudicato, il ricorso elettorale presentato dall’esponente del Movimento 5 Stelle, Claudio Dolcetti, ha visto esaurire il tempo utile per poter essere impugnato. Nulla di fatto dunque, il sindaco Alice Zanardi non avrà più beghe da questo punto di vista, tanto che può anche recuperare le spese legali pari a 2mila euro e mettere la cifra a bilancio. Il ricorso era stato presentato dal M5S di Codigoro per ottenere il riconteggio delle schede elettorali delle elezioni amministrative del mese di giugno 2016, ma è stato respinto dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Bologna, che lo ha giudicato “irricevibile, il primo febbraio scorso. In quell’occasione era stato inoltre stabilito che il ricorrente dovrà rimborsare al Comune le spese legali (2mila euro), oltre al pagamento delle spese accessorie (circa 1000 euro). Il M5S avrebbe potuto impugnare la sentenza e andare avanti con gli atri gradi di giudizio ma evidentemente hanno preferito far scadere i termini e lasciar correre.
Si conclude così una vicenda che era iniziata nel luglio dello scorso anno con il deposito, da parte dei pentastellati di Codigoro, del ricorso con la richiesta di riconsegno delle schede. Tale richiesta era derivata dall'esito del voto che aveva visto prevalere la coalizione di centro sinistra, capeggiata dal sindaco, Alice Zanardi, per soli 14 voti rispetto alla lista del Mov5Stelle, che aveva come capolista Claudio Dolcetti.
«Ho sempre pensato che le elezioni amministrative si fossero svolte con regolarità e riposto piena fiducia dell'operato dei presidenti di seggio - aveva già ribadito il sindaco -; abbiamo atteso con serenità il giudizio del Tar, riponendo la massima fiducia nell'operato dei magistrati amministrativi».
Si conclude così una vicenda che era iniziata nel luglio dello scorso anno con il deposito, da parte dei pentastellati di Codigoro, del ricorso con la richiesta di riconsegno delle schede. Tale richiesta era derivata dall'esito del voto che aveva visto prevalere la coalizione di centro sinistra, capeggiata dal sindaco, Alice Zanardi, per soli 14 voti rispetto alla lista del Mov5Stelle, che aveva come capolista Claudio Dolcetti.
«Ho sempre pensato che le elezioni amministrative si fossero svolte con regolarità e riposto piena fiducia dell'operato dei presidenti di seggio - aveva già ribadito il sindaco -; abbiamo atteso con serenità il giudizio del Tar, riponendo la massima fiducia nell'operato dei magistrati amministrativi».
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