Stellata apre le porte al vescovo
Perego incontrerà i fedeli e visiterà la chiesa: attesa per il futuro degli affreschi
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STELLATA. Stellata si prepara ad accogliere, oggi alle 13, il nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Gian Carlo Perego, in quella che sarà la sua prima visita pastorale. L’ultima visita di un porporato sul territorio matildeo è datata 28 maggio, nel giorno dell’insediamento a Bondeno del nuovo sacerdote, don Andrea Pesci. Allora, fu anche l’ultima uscita pubblica ufficiale del predecessore di mons. Perego, vale a dire Luigi Negri. E’ innegabile che la visita del nuovo arcivescovo porti con sé molta attesa e anche un pizzico di curiosità. Anche perché, accanto al rituale incontro con il sacerdote locale, don Celestino, gli altri parroci del territorio e le autorità (il sindaco Fabio Bergamini, il suo vice Simone Saletti, l’assessore Marco Vincenzi), l’occasione sarà anche quella di incontrare i fedeli e di visitare la chiesa della Natività di Maria Vergine. Il progetto che il volontariato e anche alcuni esperti d’arte stanno portando avanti è quello di restaurare gli affreschi che sono riemersi dopo il terremoto e che sarebbero databili attorno al XV secolo. «Il volontariato di Stellata – commenta Saletti – è intenzionato a devolvere parte dei proventi delle proprie iniziative per questo progetto, al quale il Comune intende collaborare».
Si parlerà presumibilmente anche di questo, ma non solo, durante il pranzo offerto all’arcivescovo dall’associazione Stellata ’97. Incontreranno Perego anche rappresentanti del mercatino di Stellata, del centro sociale, dell’associazione Bondeno Cultura, e pure di “Stellata Ama Te”. Un team che, dopo avere presentato un innovativo progetto alla Regione, vincendo un bando, si sta occupando del rilancio del turismo di Stellata. La quale, assicura Saletti, «resta la perla del nostro territorio. Anche per questo, è intenzione del paese cercare di sensibilizzare la curia sull’importanza di recuperare i preziosi affreschi». (mi.pe.)
Si parlerà presumibilmente anche di questo, ma non solo, durante il pranzo offerto all’arcivescovo dall’associazione Stellata ’97. Incontreranno Perego anche rappresentanti del mercatino di Stellata, del centro sociale, dell’associazione Bondeno Cultura, e pure di “Stellata Ama Te”. Un team che, dopo avere presentato un innovativo progetto alla Regione, vincendo un bando, si sta occupando del rilancio del turismo di Stellata. La quale, assicura Saletti, «resta la perla del nostro territorio. Anche per questo, è intenzione del paese cercare di sensibilizzare la curia sull’importanza di recuperare i preziosi affreschi». (mi.pe.)
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