Stop alle auto, sì alle piste ciclabili
Lidi Estensi e Spina, presentate le prime idee per la riqualificazione del centro
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LIDO ESTENSI. Più eventi coordinati, maggiore collaborazione tra i commercianti, manutenzione stradale e gestione del verde con l’abbattimento degli alberi, responsabili di problematiche alla pavimentazione di strade e marciapiedi e poi ancora più ristoranti, orari più elastici per i negozi, potenziamento delle piste ciclabili, abbattimento delle barriere naturali per l'accesso alle spiagge, nuove aree attrezzate per picnic, azzeramento del transito delle quattro ruote sul viale. Queste per sommi capi sono le idee per la riprogettazione del centro commerciale naturale dei Lidi Estensi e Spina, emerse dal workshop durato una settimana e che ha visto il coinvolgimento di 12 studenti universitari e 10 studenti dell'istituto di istruzione secondaria Remo Brindisi.
Daniele De Rosa, presidente della società cooperativa Alpaca di Ferrara, incaricata di promuovere azioni di coinvolgimento di tutti i portatori di interesse del Lido degli Estensi (residenti, commercianti, professionisti, lavoratori, turisti e studenti) ha illustrato ieri mattina, nell'aula magna dell'Istituto Remo Brindisi, l'esito del percorso compiuto.
«Sono state raccolte 30 interviste strutturate - ha spiegato De Rosa -, e 15 testimonianze spontanee ed emerge una percezione del territorio secondo cui i punti di riferimento da valorizzare sono il faro, il parco pubblico davanti allo Iat, la libreria, le scuole, il traghetto. Il passaggio tra Lido Estensi e Spina è visto invece come zona marginale».
A tirare le somme, dopo la presentazione del lavoro coordinato da un team multidisciplinare, formato da architetti, sociologi e studenti, è stato il sindaco Marco Fabbri: «Viene fuori la necessità di investimenti di manutenzione e di riqualificazione, non procrastinabili - ha commentato Fabbri -, con idee stimolanti e per certi versi sorprendenti. C'è un tema comunitario importante. Da 3 anni abbiamo avviato i laboratori di comunità, per fare massa critica». Presenti anche il vice sindaco Denis Fantinuoli e l'assessore Alice Carli. (k.r.)
Daniele De Rosa, presidente della società cooperativa Alpaca di Ferrara, incaricata di promuovere azioni di coinvolgimento di tutti i portatori di interesse del Lido degli Estensi (residenti, commercianti, professionisti, lavoratori, turisti e studenti) ha illustrato ieri mattina, nell'aula magna dell'Istituto Remo Brindisi, l'esito del percorso compiuto.
«Sono state raccolte 30 interviste strutturate - ha spiegato De Rosa -, e 15 testimonianze spontanee ed emerge una percezione del territorio secondo cui i punti di riferimento da valorizzare sono il faro, il parco pubblico davanti allo Iat, la libreria, le scuole, il traghetto. Il passaggio tra Lido Estensi e Spina è visto invece come zona marginale».
A tirare le somme, dopo la presentazione del lavoro coordinato da un team multidisciplinare, formato da architetti, sociologi e studenti, è stato il sindaco Marco Fabbri: «Viene fuori la necessità di investimenti di manutenzione e di riqualificazione, non procrastinabili - ha commentato Fabbri -, con idee stimolanti e per certi versi sorprendenti. C'è un tema comunitario importante. Da 3 anni abbiamo avviato i laboratori di comunità, per fare massa critica». Presenti anche il vice sindaco Denis Fantinuoli e l'assessore Alice Carli. (k.r.)
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