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Commercianti divisi ma la strada è una sola

Commercianti divisi ma la strada è una sola

Lido Estensi, l’unione potrebbe essere la forza della località turistica La critica: «Tutti puntano su qualcosa senza aggregarsi e così ci rimettiamo»

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LIDO ESTENSI. Riqualificare il salotto buono dei Lidi partendo dal basso, da chi ci vive e ci lavora, ma è proprio questo il punto, perché tra le tante interviste realizzate per il lancio del progetto “Connessioni”, è emersa con forza la richiesta di una maggiore collaborazione tra i commercianti.

«C’è un processo di partecipazione in atto, si vuole dare valore a ciò che c'è - sottolinea Daniele De Rosa, presidente della società cooperativa Alpaca che coordina il progetto teso alla riqualificazione dei viali Carducci, Querce ed Acacie -; la percezione diffusa è quella di una mancanza di sinergia tra commercianti, necessità invocata dagli stessi operatori». Anche per il sindaco Marco Fabbri «è emersa una frammentarietà, che è andata a riflettersi sulla percezione esterna. Dal Lido degli Estensi sono arrivate tre proposte di partecipazione differenti all’ultimo bando di animazione natalizia, provenienti da 3 diversi gruppi di commercianti. È necessario più che mai fare squadra». Luigi Bertoncelli, presidente del consorzio del Lido degli Estensi, convinto che «la concorrenza aiuta, è lo spirito del commercio, stimola a fare sempre meglio», accoglie favorevolmente la presenza di più anime di commercianti nella località, perché «significa che c’è tanta voglia di fare cose buone. Io non vedo mai il bicchiere mezzo vuoto, ma mezzo pieno». Sulla scorta dell’esperienza riuscita della scorsa estate, Bertoncelli rilancia, auspicando in una «integrazione fra progetti, senza sovrapposizioni di idee e date. Quello è il primo passo per arrivare a proposte da portare avanti tutti insieme per il futuro». Ad avviso del presidente del consorzio sarebbe al momento un'impresa ardua quella di mettere d'accordo 140/150 persone, dato che «è un disegno oltre le nostre capacità. Il Lido non è solo espressione del viale Carducci, ma anche degli operatori degli altri viali, che hanno bisogno di dire la loro». Prende le distanze sulla presunta mancanza di coesione tra commercianti, Nicoletta Castagnetti, vice presidente dell'associazione “Noi che ci crediamo ancora”, forte del successo dell’ultima riunione. «Il problema è che tutti puntano su qualcosa senza aggregarsi, senza fare squadra, ma la nostra associazione - dichiara Castegnetti - è una squadra vera, siamo tante donne, tutte commercianti e molto unite. Nessuno ha voluto lasciare fuori il consorzio. Da me è passato Sauro Fioravanti proponendo una collaborazione per Capodanno con uno spettacolo di Bobby Solo -aggiunge - Io ho sempre affermato che la loro idea doveva essere valutata. Ma poi non si è più sentito».

Katia Romagnoli

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