Perego a Stellata per parlare di territorio e post terremoto
STELLATA. Dalla ricostruzione post sisma una possibilità per la crescita di una comunità. È stato questo il filo conduttore della visita dell’arcivescovo Gian Carlo Perego a Stellata, alla luce degli...
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STELLATA. Dalla ricostruzione post sisma una possibilità per la crescita di una comunità. È stato questo il filo conduttore della visita dell’arcivescovo Gian Carlo Perego a Stellata, alla luce degli interventi per restaurare la chiesa parrocchiale (ancora chiusa) e della scoperta di affreschi del XV secolo nello storico edificio. Dopo l’incontro, durante la mattinata, con il parroco, don Celestino M’Balanga, e la visita alla chiesa, il pranzo nei locali dell’Arc Stellata 97, preparato dai volontari dell’associazione, è stato per monsignor Perego occasione di confrontarsi con il sindaco Bergamini, il vice Saletti e gli assessori Coletti, Poltronieri e Vincenzi, presenti il parroco di Bondeno, don Pesci, monsignor Vincenzi e don Zanella, dell’Ufficio diocesano per i beni culturali. E con i volontari delle associazioni che sono anima del paese e con gli architetti di VM4projects di Ferrara, che stanno seguendo il recupero della chiesa. Amministrazione e associazioni hanno ribadito la disponibilità a contribuire al restauro degli affreschi. «Come accaduto in altre situazioni - ha spiegato al termine l’arcivescovo - il terremoto potrebbe essere occasione non solo per il recupero, ma anche per la valorizzazione del territorio», sempre meno popoloso. Poi un plauso al volontariato «esperienza unica», e l’impegno della Chiesa per far crescere le comunità, «sia in ambito familiare sia con nuovi ingressi», ma con processi di immigrazione che vanno regolamentati e non lasciati a se stessi. E lo Ius soli, inteso come «strumento importante per garantire l’inclusione». Soddisfatto al termine il sindaco Bergamini: «L’arcivescovo ci ha fatto una grande cortesia con questo incontro. Qualcosa si sta muovendo: con il nuovo anno dovrebbero iniziare i lavori al santuario di Ospitale». (al.vin.)
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