Ro, golena rischiosa Nuove scalinate e divieto alle auto
RO. Uno degli interventi più attesi nel Comune di Ro è il progetto per la risistemazione delle gradinate, quelle che portano all’area golenale. Posate diversi anni fa, realizzate in legno, hanno...
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RO. Uno degli interventi più attesi nel Comune di Ro è il progetto per la risistemazione delle gradinate, quelle che portano all’area golenale.
Posate diversi anni fa, realizzate in legno, hanno purtroppo subìto l’usura del tempo e vanno dunque risistemate. Al momento, sono due le gradinate presenti, realizzate come detto in legno e posate sul fianco dell’argine. Una, la più sviluppata, parte dal parcheggio per i camper e dal punto di informazione e si porta al culmine dell’argine, è chiusa da tempo e sarà smantellata, non essendo possibile ripristinare in modo adeguato la struttura.
Sarà ricostruita una seconda scala per l’accesso all’area golenale, ma in un’altra posizione: sotto il ponte nella zona della rampa di accesso, a pochi metri da quella che sarà smantellata, però verso la strada che porta all’area golenale, ad una cinquantina di metri dalla seconda scalinata, la quale invece resterà al suo posto.
L’idea, unendo anche adeguata illuminazione alla scala ricostruita, è quella di facilitare l’accesso all’area golenale, sfruttando nel contempo in modo maggiore l’area di parcheggio e sosta caravan. Ci sarà, quindi, un solo accesso all’area golenale.
Va, inoltre, considerato che il breve tratto tra le due scalinate, asfaltato ed accessibile alle automobili, quindi di comoda percorrenza, vedrà istituito un divieto di sosta. In questo modo sarà possibile garantire una maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti (qualcuno, in discesa dall’argine, allarga troppo la curva con il rischio di scontrarsi con le auto), senza rendere difficile accedere alla scalinata superstite, più corta. Quest’ultima verrà semplicemente ricostruita e resa più sicura ed accessibile, ma seguendo le caratteristiche dell’altra. Le due gradinate, infatti, non saranno ricostruite interamente in legno, bensì con una struttura portante metallica, verniciata e resa a prova di corrosione. Le pedate, gli scalini veri e propri, saranno costruiti invece in legno pregiato, il teak, ottimale per le costruzioni in esterno.
Per il progetto complessivo delle gradinate l’impegno di spesa è di 39.500 euro e la partenza dei lavori è prevista nel giro di breve tempo. (ale.bas.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Posate diversi anni fa, realizzate in legno, hanno purtroppo subìto l’usura del tempo e vanno dunque risistemate. Al momento, sono due le gradinate presenti, realizzate come detto in legno e posate sul fianco dell’argine. Una, la più sviluppata, parte dal parcheggio per i camper e dal punto di informazione e si porta al culmine dell’argine, è chiusa da tempo e sarà smantellata, non essendo possibile ripristinare in modo adeguato la struttura.
Sarà ricostruita una seconda scala per l’accesso all’area golenale, ma in un’altra posizione: sotto il ponte nella zona della rampa di accesso, a pochi metri da quella che sarà smantellata, però verso la strada che porta all’area golenale, ad una cinquantina di metri dalla seconda scalinata, la quale invece resterà al suo posto.
L’idea, unendo anche adeguata illuminazione alla scala ricostruita, è quella di facilitare l’accesso all’area golenale, sfruttando nel contempo in modo maggiore l’area di parcheggio e sosta caravan. Ci sarà, quindi, un solo accesso all’area golenale.
Va, inoltre, considerato che il breve tratto tra le due scalinate, asfaltato ed accessibile alle automobili, quindi di comoda percorrenza, vedrà istituito un divieto di sosta. In questo modo sarà possibile garantire una maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti (qualcuno, in discesa dall’argine, allarga troppo la curva con il rischio di scontrarsi con le auto), senza rendere difficile accedere alla scalinata superstite, più corta. Quest’ultima verrà semplicemente ricostruita e resa più sicura ed accessibile, ma seguendo le caratteristiche dell’altra. Le due gradinate, infatti, non saranno ricostruite interamente in legno, bensì con una struttura portante metallica, verniciata e resa a prova di corrosione. Le pedate, gli scalini veri e propri, saranno costruiti invece in legno pregiato, il teak, ottimale per le costruzioni in esterno.
Per il progetto complessivo delle gradinate l’impegno di spesa è di 39.500 euro e la partenza dei lavori è prevista nel giro di breve tempo. (ale.bas.)
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