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Ferrara

Gufi, civette e lepri presto senza una casa

Se, come ora appare inevitabile, il centro visite di Pontelagoscuro (il cui destino è già segnato) e il Giardino delle Capinere (che potrebbe avviarsi sulla stessa strada) fossero costretti alla...

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Se, come ora appare inevitabile, il centro visite di Pontelagoscuro (il cui destino è già segnato) e il Giardino delle Capinere (che potrebbe avviarsi sulla stessa strada) fossero costretti alla definitiva chiusura, Ferrara perderebbe due centri di grande valenza ambientale dove peraltro vengono portati anche animali in difficoltà, feriti o che comunque necessitano di cure.

In particolare in Via Porta Catena sono custodite specie di volatili e fauna selvatica come gufo, allocco, barbagianni, gufo di palude, falco di palude, e poi ricci, lepri, fagiani, e l’elenco potrebbe continuare, ricorda Lorenzo Borghi (nella foto in alto). La Lipu, la cui sede provinciale ferrarese è proprio presso il Giardino delle Capinere, può ricevere anche contributi privati e «per fortuna - come il numero 2 della Lipu nazionale ricorda - sono tanti i cittadini, ferraresi e non solo ferraresi, che ogni anno ci aiutano, facendoci donazioni molto importanti, e che ringrazio», dice ancora Borghi. Borghi ricorda anche come il «99% delle persone che telefonano alla Lipu dopo aver, ad esempio ritrovato, animali feriti chiedono “venite a prenderli?”. Non avendo questa disponibilità - prosegue Borghi - chiediamo che ci vengano portati qui o in Via Porta Catena, ma non sempre è così». (m.puli.)

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