i residenti
Mezzi pubblici nel mirino
«Collegamenti complicati per i ragazzi che vanno alle superiori»
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SANTA MARIA CODIFIUME . «Qui mi sono trovata a casa». Questa frase, detta dall’insegnante Irene Mazzanini, è un’altra conferma di cosa sia Codifiume. Ma ancor prima di spiegare le qualità della scuola del paese - che comprende materna, elementari e medie - l’insegnante punta il dito sui problemi del trasporto scolastico.
«Raggiungere le superiori non è semplicissimo - ha affermato -. La corriera passa molto presto, il viaggio è lungo e il ritorno è tardi. Per Argenta c’è, difficile per Portomaggiore e per Bologna è complicato. I trasporti scolastici non sono proprio il forte di questa frazione». E il problema si conferma anche per i docenti: «Una collega che utilizza il pullman arriva sempre tardi a casa, in compenso abbiamo il vantaggio di una scuola che in 10 anni si è raddoppiata. Oggi abbiamo 6 classi alle medie e 9 alle elementari e le preiscrizioni di 76 alunni, stanno generando un problema aule. Codifiume è un polo scolastico che aggrega, che vive i progetti del territorio, le feste, e così pure la collaborazione con le associazioni sportive».
«Il pre-scuola - aggiunge Barbara Cogo, coordinatrice scolastica - vanta la splendida collaborazione del maestro Guidetti, che è in pensone, assieme al personale dell’amministrazione comunale e ad una cooperativa. Coi nonni-vigili organizziamo il pedobus, “puliamo il mondo” e in caso di bisogno il centro La Confina ci ha sempre aiutato».
Chiamato in causa, Remo Coltra, responsabile del Sire, realtà del Pd, conferma che «noi siamo aperti a tutti. Tutte le settimane c’è qualche cosa, la domenica si balla, poi la tombola e con la prossima iniziativa organizzeremo una tombolata per finanziare le luminarie per Natale». «Come genitore dico grazie al Comune di Argenta per il rimborso dei libri di scuola - dice Carla Genobile -. Non credo sia una cosa da poco per alcune famiglie vedersi rimborsare la spesa. Se per alcune si tiene conto dell’Isee, per tutti gli altri sono gratis alle elementari, rimborsati al 70% alle medie e al 50% alle superiori (purchè si sia residente; ndr). Come insegnante, in un’area del cortile scolastico, stiamo organizzando un vivaio, un orto a scuola e questo grazie alla disponibilità di Riccardo Gardi».
E Gardi, tecnico agrario che si è dovuto riciclare spostandosi sul ruolo di giardiniere, ha puntualizzato che «vogliamo coinvolgere gli studenti nella coltivazione dei prodotto della nostra terra. Ma per il futuro pongo una riflessione sulla perdita del valore dell’agricoltura proprio per la mancanza di aziende agricole: è un problema? Non so, ma bisognerebbe parlarne».
Sul fronte raccolta rifiuti, poi, Franco Balandi, presidente della Rappresentanza di partecipazione cittadina è stato molto esplicito: «Direi che da noi va bene. Il cambiamento (riferendosi alla calotta senza tessera; ndr) non ha generato particolari problemi e direi che è soddisfacente. Questo dei rifiuti come in altre idee, qui a Codifiume, trovano sempre qualcuno che le porta avanti ed una peculiarità di questa comunità».
«Raggiungere le superiori non è semplicissimo - ha affermato -. La corriera passa molto presto, il viaggio è lungo e il ritorno è tardi. Per Argenta c’è, difficile per Portomaggiore e per Bologna è complicato. I trasporti scolastici non sono proprio il forte di questa frazione». E il problema si conferma anche per i docenti: «Una collega che utilizza il pullman arriva sempre tardi a casa, in compenso abbiamo il vantaggio di una scuola che in 10 anni si è raddoppiata. Oggi abbiamo 6 classi alle medie e 9 alle elementari e le preiscrizioni di 76 alunni, stanno generando un problema aule. Codifiume è un polo scolastico che aggrega, che vive i progetti del territorio, le feste, e così pure la collaborazione con le associazioni sportive».
«Il pre-scuola - aggiunge Barbara Cogo, coordinatrice scolastica - vanta la splendida collaborazione del maestro Guidetti, che è in pensone, assieme al personale dell’amministrazione comunale e ad una cooperativa. Coi nonni-vigili organizziamo il pedobus, “puliamo il mondo” e in caso di bisogno il centro La Confina ci ha sempre aiutato».
Chiamato in causa, Remo Coltra, responsabile del Sire, realtà del Pd, conferma che «noi siamo aperti a tutti. Tutte le settimane c’è qualche cosa, la domenica si balla, poi la tombola e con la prossima iniziativa organizzeremo una tombolata per finanziare le luminarie per Natale». «Come genitore dico grazie al Comune di Argenta per il rimborso dei libri di scuola - dice Carla Genobile -. Non credo sia una cosa da poco per alcune famiglie vedersi rimborsare la spesa. Se per alcune si tiene conto dell’Isee, per tutti gli altri sono gratis alle elementari, rimborsati al 70% alle medie e al 50% alle superiori (purchè si sia residente; ndr). Come insegnante, in un’area del cortile scolastico, stiamo organizzando un vivaio, un orto a scuola e questo grazie alla disponibilità di Riccardo Gardi».
E Gardi, tecnico agrario che si è dovuto riciclare spostandosi sul ruolo di giardiniere, ha puntualizzato che «vogliamo coinvolgere gli studenti nella coltivazione dei prodotto della nostra terra. Ma per il futuro pongo una riflessione sulla perdita del valore dell’agricoltura proprio per la mancanza di aziende agricole: è un problema? Non so, ma bisognerebbe parlarne».
Sul fronte raccolta rifiuti, poi, Franco Balandi, presidente della Rappresentanza di partecipazione cittadina è stato molto esplicito: «Direi che da noi va bene. Il cambiamento (riferendosi alla calotta senza tessera; ndr) non ha generato particolari problemi e direi che è soddisfacente. Questo dei rifiuti come in altre idee, qui a Codifiume, trovano sempre qualcuno che le porta avanti ed una peculiarità di questa comunità».
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