La Nuova Ferrara

Ferrara

Pescatore scavalca le transenne e rimane ferito

Pescatore scavalca le transenne e rimane ferito

LIDO VOLANO. Una mattinata di pesca in mare al Lido di Volano è costata cara ad un pensionato di Bosco Mesola, finito all’ospedale del Delta, dopo una brusca caduta. La recinzione metallica che di...

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO VOLANO. Una mattinata di pesca in mare al Lido di Volano è costata cara ad un pensionato di Bosco Mesola, finito all’ospedale del Delta, dopo una brusca caduta. La recinzione metallica che di fatto impedisce l’accesso al pontile, da sempre meta privilegiata per podisti e turisti domenicali ma, soprattutto, per i pescatori, non ha evidentemente svolto la sua funzione di deterrente. Proprio da domenica, infatti, (lo avevamo scritto anche sul nostro quotidiano) erano state rimesse le barriere per impedire l’accesso al pontile per ragioni di sicurezza. Ma questo non è bastato, perché l'uomo in questione, Enrico Mangolini, assiduo frequentatore della struttura, ieri mattina si è ferito, dopo averla scavalcata.

«Non riuscivo più a dormire - racconta il 66enne dall’ospedale del Delta di Lagosanto, dove è stato trasportato in ambulanza -, e così mi sono svegliato alle 5 ed alle 6 ero già in posizione sul pontile con le mie canne da pesca. Intorno alle 10 ho deciso di fare rientro a casa, ho riscavalcato la recinzione, sono scivolato, cadendo e subendo un colpo secco sulla sabbia bagnata».

L’uomo, che comunque non ha perso conoscenza, è caduto violentemente sul dorso, procurandosi una frattura alla spalla destra. Immediatamente raggiunto da alcune donne che stavano passeggiando in spiaggia, all’altezza del Bagno Jamaica, Mangolini è stato soccorso in pochi minuti dall’ambulanza di Bosco Mesola. Sul posto, per ulteriori accertamenti, è giunta anche l’automedica dello stesso ospedale Valle Oppio di Lagosanto.

Il pescatore, che lamentava anche una sofferenza all’emicostato, è stato caricato, una volta stabilizzato, sull’ambulanza con una barella spinale e con il collare ortopedico. Il referto radiologico - fortunatamente - non ha rivelato fratture gravi, bensì solo quella alla scapola. «Questa mattina (ieri, ndr) - prosegue Mangolini - c’erano un’altra decina di pescatori che come me avevano scavalcato la recinzione. Del resto per noi la pesca è una passione, un passatempo, amiamo praticarla ogni volta ne abbiamo occasione. Adesso mi toccherà di stare fermo per un pò. Chissà che fine ha fatto il mio pesce... se lo sarà portato via qualcun altro».

Nei giorni scorsi Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano, aveva spiegato che la recinzione posta in corrispondenza dell’accesso al pontile è di natura preventiva, per impedire che in caso di mareggiate possano danneggiarsi o cadere in acqua le lastre di copertura della pavimentazione. Il pontile sarà riaperto a primavera. (k.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google