La Nuova Ferrara

Ferrara

Rapine violente, oggi il processo

Rapina aggravata e sequestro di persona sono i reati di cui è accusato Igor insieme alla banda Pajdek. Proprio oggi si tiene davanti al gip di Ferrara il processo, con rito abbreviato, che oltre al...

1 MINUTI DI LETTURA





Rapina aggravata e sequestro di persona sono i reati di cui è accusato Igor insieme alla banda Pajdek. Proprio oggi si tiene davanti al gip di Ferrara il processo, con rito abbreviato, che oltre al russo latitante vede imputati anche Ivan Pajdek (già condannato a 30 anni per il delitto Tartari) e Patrick Ruszo, condannato all’ergastolo per lo stesso crimine.

Vaclavic non partecipò all’agguato mortale di Aguscello, ma era presente insieme ai complici alle altre tre rapine che nell’estate del 2015 terrorizzarono il Ferrarese: il 26 luglio, a Villanova, Alessandro Colombani venne legato, bendato e selvaggiamente picchiato per portargli via il cellulare e il portafogli. Il 30 luglio i banditi si introdussero di notte nella casa di una pensionata di Mesola, Emma Santi, 93 anni, che venne legata con fascette da elettricista e imbavagliata con nastro adesivo, per portarle via gli ori. L’anziana venne ritrovata 48 ore più tardi dal figlio. Il 5 agosto, infine, a Coronella, la banda tenne sotto sequestro per quattro ore, nella loro casa, Cristina Bertelli e l’anziano padre disabile. Dopo aver razziato quello che potevano nell’abitazione, i malviventi erano scappati sull’auto della vittima.

Per questi episodi ora Pajdek e Ruszo sono a processo, con accuse gravissime, mentre il terzo complice, Igor il Russo, da mesi ha fatto perdere le sue tracce.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google