copparo
C’è attesa per la pista del ghiaccio
Com.Art dopo la festa di Halloween inizia i lavori per la struttura
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COPPARO. Halloween è passato e già si pensa alla pista del ghiaccio. Ma prima è giusto ricordare la bella festa ospitata dalla piazza di Copparo. Ives Bui, si lascia convincere facilmente e parla per Com.Art della manifestazione di martedì sera dedicata ai bambini (e non solo...). «Siamo molto contenti del risultato - ci dice -, sia dal punto di vista delle persone ed associazioni che hanno aiutato a realizzarla che per i tanti bambini e ragazzi, oltre alle famiglie, che hanno partecipato. La piazza era piena. Abbiamo portato i bambini con il trenino alla casa protetta ed alla residenza assistita, per andare a raccogliere i dolcetti dagli anziani ed a consentire di coinvolgerli in questa giornata di festa, ed è andata molto bene anche la ricerca di “dolcetto o scherzetto”. Notevole la collaborazione, a parte noi di Com.Art che organizzavamo, un grande aiuto è venuto da Ant, Avis, Copparo Volley, Wolf Tuning club e Well Fit, le quali hanno collaborato per l’iniziativa in piazza. Ma credo sia giusto sottolineare la grande opportunità della Casa della Paura organizzata da tre rioni dell’associazione dei rioni di Copparo: Furnas, Dezima e Mota, con una quarantina di figuranti che hanno... terrorizzato oltre 500 persone, passate per la casa nel corso della giornata (510, per la precisione). Il ringraziamento ai rioni è grandissimo».
E ora? «Ci presentiamo in piazza per la pista del ghiaccio: cominciamo lunedì 6 portando la tensostruttura, contiamo di inaugurarla il 2 dicembre per arrivare al 7 gennaio. Un calendario ridotto ma solo per ragioni pratiche: in novembre anche lo scorso anno era troppo caldo per far solidificare bene la pista, mentre in gennaio era troppo freddo e non si scioglieva il ghiaccio. Quindi puntiamo su di un calendario di qualità come tempi».
Alessandro Bassi
E ora? «Ci presentiamo in piazza per la pista del ghiaccio: cominciamo lunedì 6 portando la tensostruttura, contiamo di inaugurarla il 2 dicembre per arrivare al 7 gennaio. Un calendario ridotto ma solo per ragioni pratiche: in novembre anche lo scorso anno era troppo caldo per far solidificare bene la pista, mentre in gennaio era troppo freddo e non si scioglieva il ghiaccio. Quindi puntiamo su di un calendario di qualità come tempi».
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