Falsario internazionale bloccato al ristorante
Tedesco di 50 anni catturato a Cento su mandato d’arresto della Germania Deve rispondere di falsificazione di monete. Era ricercato anche in Croazia
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CENTO. Cinquant’anni, tedesco, di professione falsario e truffatore. L’uomo era ricercato in tutta Europa, ma lui, tranquillamente, stava pagando il conto in un ristorante a Cento. Proprio in quel momento, però, i carabinieri si sono avvicinati e lo hanno arrestato.
È accaduto ieri all’ora di pranzo, quando i militari del Norm della compagnia di Cento, in collaborazione con i colleghi della stazione di San Giorgio di Piano (Bologna), in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania, hanno arrestato per falsificazione di monete W.T., cittadino tedesco.
Ma l’uomo era anche colpito da quattro mandati d’arresto, che erano stati emessi dai magistrati croati. E tutto con una sfilza di reati che, oltre alla falsificazione di denaro, vanno dalle minacce alla frode nei confronti del governo
I militari del Norm di Cento e della caserma di San Giorgio di Piano sono arrivati a scoprire il 50enne nel corso di un’indagine che sta ancora continuando, per cercare eventuali complici fiancheggiatori dell’arrestato. Al momento della cattura, in un ristorante di via Ferrarese, l’uomo aveva con sè, in una borsa, quattordicimila euro in contanti. Il denaro è stato subito sequestrato dai militari, che ritengono la somma sia stata “guadagnata” dal tedesco grazie a precedenti attività illecite. E il denaro sarà sottoposto a una serie di accertamenti per riscontrare eventuali altri elementi che possano consentire agli investigatori di risalire alla sua provenienza.
Oltre al mandato europeo della Germania per falsificazione di monete, i carabinieri hanno eseguito anche altri quattro mandati di cattura che sono stati emessi in Croazia, dove il cinquantenne è ritenuto responsabile di truffa, minaccia, frode al commercio e frode al governo, reati che l’uomo avrebbe commesso tra il 2015 e il 2016.
Dopo l’arresto l’uomo è stato accompagnato in caserma per lo svolgimento delle procedure di legge, quindi i militari lo hanno portato in carcere a Ferrara.
È accaduto ieri all’ora di pranzo, quando i militari del Norm della compagnia di Cento, in collaborazione con i colleghi della stazione di San Giorgio di Piano (Bologna), in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania, hanno arrestato per falsificazione di monete W.T., cittadino tedesco.
Ma l’uomo era anche colpito da quattro mandati d’arresto, che erano stati emessi dai magistrati croati. E tutto con una sfilza di reati che, oltre alla falsificazione di denaro, vanno dalle minacce alla frode nei confronti del governo
I militari del Norm di Cento e della caserma di San Giorgio di Piano sono arrivati a scoprire il 50enne nel corso di un’indagine che sta ancora continuando, per cercare eventuali complici fiancheggiatori dell’arrestato. Al momento della cattura, in un ristorante di via Ferrarese, l’uomo aveva con sè, in una borsa, quattordicimila euro in contanti. Il denaro è stato subito sequestrato dai militari, che ritengono la somma sia stata “guadagnata” dal tedesco grazie a precedenti attività illecite. E il denaro sarà sottoposto a una serie di accertamenti per riscontrare eventuali altri elementi che possano consentire agli investigatori di risalire alla sua provenienza.
Oltre al mandato europeo della Germania per falsificazione di monete, i carabinieri hanno eseguito anche altri quattro mandati di cattura che sono stati emessi in Croazia, dove il cinquantenne è ritenuto responsabile di truffa, minaccia, frode al commercio e frode al governo, reati che l’uomo avrebbe commesso tra il 2015 e il 2016.
Dopo l’arresto l’uomo è stato accompagnato in caserma per lo svolgimento delle procedure di legge, quindi i militari lo hanno portato in carcere a Ferrara.
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