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Aviaria, i rifiuti liquidi saranno smaltiti dal Cadf
CODIGORO. Le operazioni di bonifica nelo stabilimento Eurovo di Codigoro dove era stato trovato n focolaio di influenza aviaria vanno avanti ormai da settimane. E ieri il sindaco Alice Zanardi ha...
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CODIGORO. Le operazioni di bonifica nelo stabilimento Eurovo di Codigoro dove era stato trovato n focolaio di influenza aviaria vanno avanti ormai da settimane. E ieri il sindaco Alice Zanardi ha emesso un’altra ordinanza urgente per lo smaltimento delle acque prodotte dal lavaggio e disinfezione dello stabilimento stesso. E le operazioni, naturalmente, richiedono attenzioni molto particolari. In deroga alle disposizioni vigenti, il primo cittadino ordina al Cadf (Consorzio acquedotto) di ricevere nell’impianto di depurazione di Codigoro “le acque di lavaggio e disinfezione provenienti dal focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità dell’allevamento di galline ovaiole (uova da consumo) della Società Agricola Fiorin. Tali effluenti dovranno essere stoccati presso l’impianto fino a successivo smaltimento”. E sempre la zanardi dispone che “le operazioni devono essere vigilate dall’Unità Operativa Attività Veterinarie dell’Ausl di Ferrara e dal Comando di polizia municipale. Lo smaltimento al di fuori dell’allevamento di tali acque “è necessario ed urgente perché da esso dipende la possibilità di proseguire i lavaggi e le disinfezioni ovvero di completare l’eradicazione del focolaio”. L’impianto è il più vicino al focolaio ed epidemiologicamente il meno rischioso relativamente alle fasi di trasporto dei liquidi. Non solo, è in grado di smaltire il quantitativo ipotizzato, per eccesso, in circa 450 metri cubi, precisando che il virus eventualmente presente nel liquido “viene inattivato mediante la disinfezione con detergenti, sali quaternari dell’ammonio e perossido monosolfato di potassio, ed eventuale aggiunta ulteriore di ipoclorito di sodio o idrossido di sodio; la materia organica risultante dal lavaggio è costituita principalmente da feci avicole polverizzate e polvere di mangime, ed è in quantità modesta essendo i locali stati puliti mediante raschiatura e soffiaggio. Insomma, viene garantito “un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente”.
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