La Tac ancora rotta Il pezzo di ricambio non è arrivato
Ospedale del Delta, servizio fermo fino a lunedì compreso Gelli: al San Camillo funziona, l’Asl mandi lì i pazienti
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LAGOSANTO. Ancora giornate di passione per i pazienti che necessitano di effettuare una Tac all’Ospedale del Delta. La tomografia assiale computerizzata resterà fuori uso, quantomeno sino a lunedì 6 novembre compreso, con la speranza che si possa intervenire in tempi brevi. Il pezzo da sostituire, atteso per il pomeriggio di ieri dall’Olanda, come aveva auspicato la stessa direttrice del distretto sud-est dell’Asl Romana Bacchi, purtroppo non è arrivato a destinazione.
Le richieste di esecuzione urgente della Tac provenienti dal pronto soccorso o dai reparti dell’ospedale laghese, durante il weekend continueranno ad essere dirottate all’ospedale Sant’Anna di Cona, mentre i pazienti in possesso di prenotazione pianificata per questi giorni, saranno tutti quanti ricontattati non appena la Tac tornerà in funzione. L’esame sarà riassegnato nell’arco di 15 giorni.
«Non è una novità - interviene Tiziana Gelli, presidente del Tribunale dei diritti del malato -; la Tac dell’Ospedale del Delta ha riportato guasti in altre occasioni. A Comacchio è sempre operativa la Tac e si potrebbero trasferire i pazienti al San Camillo, come è avvenuto lo scorso anno, anziché mandarli a Cona». Per distribuire al meglio le prenotazioni della Tac, «evitando di intasare la radiologia dell’Ospedale del Delta», a parere di Tiziana Gelli, sarebbe opportuno incentivare le prenotazioni dell’esame, da eseguire nel reparto di radiologia della struttura sanitaria di Comacchio.
L’ultimo acquisto risale all’autunno 2011, quando grazie ad una raccolta fondi avviata dalla Consulta Popolare per il San Camillo, alla quale il Comune assicurò un proprio contributo di 6mila euro, fu donato al reparto di radiologia un ecografo all'avanguardia con prestazioni eco-cardiologiche. La consegna ufficiale avvenne il 20 dicembre 2011, in presenza del Commissario straordinario Pinuccia Niglio.
Katia Romagnoli
Le richieste di esecuzione urgente della Tac provenienti dal pronto soccorso o dai reparti dell’ospedale laghese, durante il weekend continueranno ad essere dirottate all’ospedale Sant’Anna di Cona, mentre i pazienti in possesso di prenotazione pianificata per questi giorni, saranno tutti quanti ricontattati non appena la Tac tornerà in funzione. L’esame sarà riassegnato nell’arco di 15 giorni.
«Non è una novità - interviene Tiziana Gelli, presidente del Tribunale dei diritti del malato -; la Tac dell’Ospedale del Delta ha riportato guasti in altre occasioni. A Comacchio è sempre operativa la Tac e si potrebbero trasferire i pazienti al San Camillo, come è avvenuto lo scorso anno, anziché mandarli a Cona». Per distribuire al meglio le prenotazioni della Tac, «evitando di intasare la radiologia dell’Ospedale del Delta», a parere di Tiziana Gelli, sarebbe opportuno incentivare le prenotazioni dell’esame, da eseguire nel reparto di radiologia della struttura sanitaria di Comacchio.
L’ultimo acquisto risale all’autunno 2011, quando grazie ad una raccolta fondi avviata dalla Consulta Popolare per il San Camillo, alla quale il Comune assicurò un proprio contributo di 6mila euro, fu donato al reparto di radiologia un ecografo all'avanguardia con prestazioni eco-cardiologiche. La consegna ufficiale avvenne il 20 dicembre 2011, in presenza del Commissario straordinario Pinuccia Niglio.
Katia Romagnoli
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