novità dalla vertenza
Olicar, stop ai licenziamenti e cig straordinaria per 12 mesi
Novità positive per la vertenza Olicar. Ieri si è svolto il secondo incontro previsto dalla procedura dopo la decisione da parte della società di aprire la procedura di licenziamento collettivo per...
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Novità positive per la vertenza Olicar. Ieri si è svolto il secondo incontro previsto dalla procedura dopo la decisione da parte della società di aprire la procedura di licenziamento collettivo per 22 lavoratori su 32 occupati nell'unità produttiva di Ferrara. Partendo dalla base proposta dal sindacato, è scritto in un comunicato firmato dalla Rsu, dalla Fiom-Cgil e dalla Uilm-Uil, «si è arrivati alla definizione di un percorso condiviso che ha previsto il congelamento della procedura di licenziamento collettivo; la definizione di un percorso di cassa integrazione straordinaria per la durata di 12 mesi (che verrà ratificato nella prossime giornate in sede istituzionale) con un meccanismo di rotazione che garantirà sospensioni per i lavoratori non superiori a 2 mesi consecutivi e comunque per non più di 6 mesi complessivi nell’arco del periodo di ricorso all’ammortizzatore sociale; la disponibilità a definire un successivo percorso di mobilità con il solo requisito della non opposizione da parte del lavoratore.
«Si tratta di un risultato importante, raggiunto anche attraverso le diverse iniziative di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Olicar - scrivono le organizzazioni sindacali - che permette di non smantellare il presidio operativo della società sul territorio ferrarese, anche in vista di nuovi possibili appalti. Adesso diventa necessario capire nell’incontro nazionale programmato per il martedì 7 novembre a Torino quali saranno le strategie produttive e organizzative di Olicar e del Gruppo Manitalidea nel suo complesso».
«Si tratta di un risultato importante, raggiunto anche attraverso le diverse iniziative di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Olicar - scrivono le organizzazioni sindacali - che permette di non smantellare il presidio operativo della società sul territorio ferrarese, anche in vista di nuovi possibili appalti. Adesso diventa necessario capire nell’incontro nazionale programmato per il martedì 7 novembre a Torino quali saranno le strategie produttive e organizzative di Olicar e del Gruppo Manitalidea nel suo complesso».
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