La Bondi cade a Udine
I padroni di casa dominano e il match si chiude 89-64
UDINE. Al Carnera fa freddissimo. Dopo aver battuto Ravenna, il Kleb incappa in terra friulana in una brutta prestazione: ai biancazzurri non bastano Hall e capitan Cortese. I padroni di casa dell’Apu gioiscono con grande merito: 89-64 il finale. E’ sofferenza pura, in avvio della gara. Ci vuole il caschetto della battaglia, che la Bondi non ha, così l’Apu comincia sparata: 11-3 al 5’, con Dykes e Mortellaro autentici mattatori. Difese allegre, molti errori da ambo le parti, che non scoraggiano i biancazzurri, che rientrano soprattutto con i tiri da fuori di capitan Cortese (3 triple), Panni e Venuto. Bene pure Molinaro e Hall. All’8’ è il friulano doc Marco Venuto a insaccare la bomba del 20-21 Bondi (controbreak di 9-18 in 3’). Il finale del primo parziale è di marca G.S.A., che nella seconda frazione trova, oltre a Dykes e Mortellaro, nuove risorse: al 14’, la tripla del 33-24 di Pinton.
Ferrara soffre in difesa, arriva il fallo numero tre di capitan Cortese e il cesto del massimo svantaggio Bondi firmato Diop: al 17’ è -11 (40-29). Si soffre. Tremendamente. E meno male che Hall, ben coadiuvato da Moreno, trova canestri vitaminici che riportano fino a -6 il Kleb (41-35 al 19’). All’intervallo lungo è 43-35 Apu, che tira meglio dei biancazzurri e controlla la lotta a rimbalzo (20 a 15). “Vogliamo cinque leoni” cantano i ragazzi della Curva Nord, che si aspettano di più dai loro beniamini. È Udine, invece, a cominciare meglio la ripresa, grazie all’accoppiata Dykes-Veideman (47-37 al 22’). Per il Kleb fa canestro solamente capitan Cortese: troppo poco. Ferrara, pur non brillando, rientra a -6 con Hall (49-43 al 25’), ma i padroni di casa non danno mai l’impressione di mollare di un centimetro. Avanti 53-47, ecco il momento decisivo del match: 8 punti filati di Veideman e la bomba di Dykes sullo scadere della terza frazione spingono a -15 il Kleb (64-49). Niente cambia, purtroppo, negli ultimi 10’: Dykes da fuori (67-49 al 31’), al 32’ Diop schiaccia in testa a Molinaro e, di fatto, chiude il match (72-51). Allunga, Udine, grazie a Veideman e Diop (80-58). I titoli di coda sono scritti da un bel po’. A Ferrara domenica arriverà Orzinuovi. Urge come il pane il rientro di Rush.
G.S.A. Udine-Bondi Ferrara 89-64 (25-21, 43-35, 64-49) G.S.A.: Dykes 20, Mortellaro 14, Veideman 19, Ohenhen, Raspino 4, Nobile, Pinton 8, Ferrari ne, Chiti, Pellegrino ne, Benevelli 3, Diop 21. All.Lardo. Bondi: Mancini, Rush ne, Drigo ne, Hall 24, Fantoni 7, Carella ne, Molinaro 4, Cortese 18, Venuto 3, Panni 3, Moreno 5. All.Martelossi. Arbitri: Dori, Beneduce e Centonza. Note: spettatori 3388, con sparuta ma rumorosa rappresentanza ospite. Fallo tecnico comminato a Moreno al 15’.
Lorenzo Montanari
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