La Nuova Ferrara

Ferrara

Le tombe sprofondano anche a Pontelagoscuro

Le tombe sprofondano anche a Pontelagoscuro

Dopo i casi segnalati in Certosa, il dissesto anche tra le lapidi di via Vallelunga Privati vorrebbero intervenire con delle leve per raddrizzare i cippi storti

1 MINUTI DI LETTURA





Le tombe e i luoghi di sepoltura non sprofondano solo in Certosa, ma anche in altri cimiteri della città.

L’ultima segnalazione arriva dai cittadini di Pontelagoscuro e dai parenti dei defunti che sono nelle zone interessate dal fenomeno.

«Le lastre di cemento che permettono l’accesso e il camminamento verso i cippi sono tutte sconnesse, e risulta problematico camminarci sopra, nella costante paura di cadere e inciampare. Più volte abbiamo chiamato chi di competenza, per far presente il problema, ma ad oggi non abbiamo avuto riscontri», dichiarano alcuni cittadini che in questi giorni si stanno recando al cimitero di Pontelagoscuro per portare un fiore o un ricordo sulla tomba dei propri cari».

C è anche chi, amareggiato, pensa di intervenire personalmente con palanchini o leve che possano raddrizzare, i cippi dei defunti.

Nonostante l’evidente problema, le sepolture in uno dei due campi continuano regolarmente e la gente si chiede se non sia il caso di assestare meglio il terreno dove vengono messe le tombe e le relative lapidi. Si tratta di capire meglio questo fenomeno di smottamento che sta interessando anche il camposanto di via Vallelunga . La situazione comunque è all’attenzione dei vertici di Ferrara Tua, l’azienda che si occupa dei servizi cimiteriali per conto del Comune e si auspica un intervento di risanamento per questi luoghi di sepoltura. (c.b.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google