codigoro
Paga l’auto con assegno falso
Donna truffa il venditore, ma viene scoperta e abbandona il veicolo
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CODIGORO. Ha messo in vendita la sua auto, è stato contattato da una donna la quale dopo qualche informazione aggiuntiva ha deciso di comprare il mezzo. È quindi arrivata a Codigoro ed ha consegnato al venditore un assegno. Un affare “facile”, anche fin troppo, tanto che l’umo, quando è andato in banca a prendere i soldi, ha scoperto di essere stato truffato: l’assegno era falso.
Disperato, l’uomo si è rivolto ai carabinieri di Codigoro spiegando di essere stato truffato da una donna a cui aveva venduto l’auto. I militari in un primo momento hanno accertato la reale cessione, avvenuta per un importo di 15mila euro. Intanto la truffatrice aveva già avviato le pratiche per la procedura di immatricolazione, un passo falso che ha portato i carabinieri alla immediata interruzione della trascrizione a nome della stessa nel registro automobilistico. Vedendo la pratica ferma, la donna si è spaventata ed ha lasciato la macchina in un parcheggio pubblico di Reggio Emilia dove è stata trovata dai carabinieri del luogo e restituita al condigorese.
Intanto, naturalmente, le indagini sono andate avanti e grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima, i carabinieri sono arrivati a rintracciare la truffatrice, una donna di Bologna pregiudicata, denunciata per truffa.
I militari colgono l’occasione per invitare alla massima attenzione quando si portano a termine compravendite tra privati, consigliando di pagare o farsi pagare sempre attraverso bonifico bancario, magari concordando il versamento di un acconto quando si tratta di cifre importanti così da permettere controlli.
Disperato, l’uomo si è rivolto ai carabinieri di Codigoro spiegando di essere stato truffato da una donna a cui aveva venduto l’auto. I militari in un primo momento hanno accertato la reale cessione, avvenuta per un importo di 15mila euro. Intanto la truffatrice aveva già avviato le pratiche per la procedura di immatricolazione, un passo falso che ha portato i carabinieri alla immediata interruzione della trascrizione a nome della stessa nel registro automobilistico. Vedendo la pratica ferma, la donna si è spaventata ed ha lasciato la macchina in un parcheggio pubblico di Reggio Emilia dove è stata trovata dai carabinieri del luogo e restituita al condigorese.
Intanto, naturalmente, le indagini sono andate avanti e grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima, i carabinieri sono arrivati a rintracciare la truffatrice, una donna di Bologna pregiudicata, denunciata per truffa.
I militari colgono l’occasione per invitare alla massima attenzione quando si portano a termine compravendite tra privati, consigliando di pagare o farsi pagare sempre attraverso bonifico bancario, magari concordando il versamento di un acconto quando si tratta di cifre importanti così da permettere controlli.
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