Multe, metà degli importi a Ferrara non viene pagato
L'assessore Vaccari: «Ora riscossione coattiva per recuperare le somme dovute». Oltre due ferraresi su tre scelgono il pagamento rapido con lo sconto al 30%
FERRARA. Negli ultimi mesi è aumentata la percentuale di riscossione delle multe nel comune di Ferrara per numero di sanzioni. La propensione virtuosa in questa tipologia di versamento è dovuta in buona parte al sempre maggiore ricorso alla riduzione del 30% prevista per chi paga la multa entro 5 giorni dalla notifica a casa della contravvenzione.
Lo sconto. Nel 2015 il 53,2% dei verbali veniva pagato entro 5 giorni, percentuale che è salita addirittura al 70,1% nell’anno successivo. In termini di importi delle sanzioni la percentuale di pagamento con sconto del 30% è passata invece dal 42,6% del totale dovuto nel 2015 al 53,2% nel 2016. Dati che evidenziano come le contravvenzioni di importo più basso siano maggiormente pagabili con lo strumento dello scontro entro i 5 giorni.
«Abbiano notato questa tendenza - conferma l’assessore al bilancio del Comune di Ferrara Luca Vaccari - sempre maggiori automobilisti multati ricorrono allo strumento dello sconto ed è aumentata di conseguenza anche la percentuale di pagamento delle multe. Continueremo negli accertamenti per cercare di migliorare ancora questa percentuale e anziché attendere la messa a ruolo verrà mandata subito l’ingiunzione con la riscossione coattiva, procedura messa in campo dal 2016».
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Logico che il sempre maggior ricorso al pagamento con lo sconto da un lato accelera i tempi di riscossione delle multe ma dall’altro abbassa il numero degli importi complessivi che affluiscono nelle case comunali.
Evasione a metà. Nel 2015, a fronte di un totale dovuto al Comune di 3,4 milioni è stato pagato 1,8 milioni (54,97%); nel 2016 il totale delle multe dovuto al comune era di 4,6 milioni e quello pagato è stato di 2,3 milioni (media scesa sotto il 50% anche perché la maggioranza delle multe non pagate erano quelle con importi superiori), nei primi 8 mesi del 2017, la percentuale si è rialzata al 51,97% a fronte di un totale dovuto di poco più di tre milioni di euro e di un importo effettivamente pagato di 1,6 milioni. In sostanza anche se ormai oltre due multati ferraresi su tre ricorrono al pagamento rapido che consente lo sconto del 30%, circa la metà degli importi delle multe non viene versato. Ecco allora, come annuncia l’assessore al bilancio del Comune di Ferrara, Luca Vaccari, una lotta da parte dell’amministrazione per recuperare più denaro possibile da queste multe non pagate.
Multe anche ai ciclisti. I vigili urbani multano anche i ciclisti indisciplinati. È quanto emerge dal rapporto delle contravvenzioni effettuate ai veicoli per il mancato rispetto delle norme del codice della strada. La leggenda metropolitana per cui chi viaggia a due ruote gode di una speciale immunità da multe rimane tale, anche se a giudicare dal numero delle contravvenzioni risulta ancora molto basso. Sono state 54 infatti le contravvenzioni firmate dalla polizia municipale di Ferrara lo scorso anno per biciclette che non avevano dispositivi a norma come luci, campanello e seggiolini porta bimbi. Di queste multe ne sono state pagate 34 con una percentuale di pagamento del 62,96%.
Percentuale di pagamento ancora più bassa per le infrazioni commesse dai ciclisti sulle bicicletta violando l’articolo 182 del codice della strada, con un 55,57 % che corrisponde a 29 multe pagate su un totale di 55.
Nel complesso sono stati poco più di cento le infrazioni contestate ai ciclisti, ma in tanti evidentemente non hanno ancora pagato.
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