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Sacchi neri a terra in centro a Ferrara. Hera: non li raccogliamo

Sacchi neri a terra in centro a Ferrara. Hera: non li raccogliamo

Gli avvisi per l’utenza sono comparsi in alcune strade del cuore cittadino. In alcune vie, ancora servite col vecchio sistema, spiccano i mucchi di pattume

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FERRARA. Sacchi neri gettati a terra come se fosse la terra di nessuno. E invece sono strade del centro storico dove presto arriveranno i cassonetti a calotta e dove Hera sta cercando di riportare un po’ di ordine in vista di uno “switch” che richiederà, certo una buona organizzazione da parte della multiutility, ma anche la collaborazione dei cittadini. Lo sgradevole e degradante spettacolo ieri è comparso davanti all’obiettivo del fotografo in diverse vie del cuore cittadino. In alcune strade, dove fino ad ora è stata assicurata la raccolta “puntuale” dei sacchi neri esposti davanti a casa - una condizione garantita ad una piccola parte dell’utenza, in luoghi selezionati e “mappati” - Hera sta utilizzando un cartellino giallo che invita la cittadinanza a «non esporre sacchi, non verranno più raccolti. Esporre solo i contenitori forniti da Hera».

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Quell’avviso è comparso, ad esempio, in piazza Cortevecchia. Ma in altre vie della città i sacchi neri, forse pieni di raccolta differenziata ma posati a terra come comuni sacchi del pattume, sono stati ammucchiati fino a lambire i coperchi dei cassonetti dell’organico, della plastica o del vetro, sopra e a fianco dei quali qualcuno ha lasciato scatoloni che dovrebbero essere smaltiti dentro i cassonetti della carta.

In alcuni punti i contenitori dell’indifferenziata sono saturi e la ragione dell’abbandono caotico risulta evidente, in altre la scelta sembra dettata dalla propria comodità. Un atteggiamento che fa pensare che il passaggio al nuovo sistema di raccolta con calotte e Carta smeraldo per l’indifferenziata potrebbe incontrare qualche difficoltà ad essere recepito dall’utenza. Il rischio che si creino isole ecologiche circondate dal rusco a poca strada dalle zone più pregiate del centro è quindi concreto.

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Hera sta esponendo cartelli che annunciano l’arrivo delle calotte in alcune strade (come via Terranuova) e spiegano dove saranno collocate le nuove isole ecologiche che potranno essere anche spostate rispetto alla collocazione attuale. Le nuove calotte, come hanno confermato il sindaco e poi Hera nei giorni scorsi, non saranno attivate fino alla fine di novembre.

Nel frattempo saranno distribuite le tessere (che possono essere utilizzate, recandosi nei luoghi dove sono posate le calotte, anche nelle zone del forese dove per particolari motivi la raccolta sarà effettuata con pattumelle) a chi non ha ancora ritirato la Carta. Chi ne è sprovvisto può riceverla rivolgendosi al punto di consegna nei pressi del centro “Le Mura” dopo aver regolarizzato la propria posizione - se si tratta di voltura, nuova utenza, etc. - rivolgendosi all’Ufficio Tari del Comune. In redazione continuano ad arrivare, intanto, segnalazioni di cassonetti della differenziata non svuotati con la necessaria frequenza.
 

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