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San Giorgio, è la settimana del trasloco al Sant’Anna

San Giorgio, è la settimana del trasloco al Sant’Anna

Ferrara, via alla posa degli ultimi arredi e impianti. E sabato arrivano lavoratori e pazienti Coinvolti 130 dipendenti e 70 ricoverati. A Cona l’attività di assistenza complessa

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Tra qualche giorno, forse, qualcuno lo chiamerà l’ospedale dei due santi. Quella che inizia oggi, infatti, sarà la settimana del trasloco del Centro di riabilitazione San Giorgio, oggi ospitato in via della Fiera, nei nuovi locali del Sant’Anna, all’interno del nuovo reparto ricavato tra il piano terra e il primo piano dei settori 2 e 3. Un’operazione che coinvolgerà direttamente 130 dipendenti e una quarantina di pazienti, conclusa la quale l’ex Casa del Pellegrino – di proprietà dell’Inail e sede del centro sanitario negli ultimi 13 anni - sarà quasi completamente svuotata.

Rimarranno funzionanti, ma solo per qualche settimana, alcuni ambulatori di cui è stato già programmato il trasferimento nella Cittadella della Salute di corso Giovecca.

L’operazione trasloco è stata preceduta, nelle scorse settimane, dalla posa di letti, arredi e attrezzature appositamente acquistati per rendere operativo il servizio a Cona. Di fatto il trasferimento prende il via oggi, con la consegna degli ultimi arredi destinati agli ambulatori specialistici non ancora completi e con lo spostamento, tra oggi e domani, degli impianti robotizzati impiegati per la fisioterapia.

Il 7 e l’8 novembre saranno i giorni delle pulizie approfondite che precederanno necessariamente l’ingresso di personale e pazienti previsto per il fine settimana.

Il 9 novembre, giovedì, è attesa la visita della commissione igienico-sanitaria dell’Asl a cui spetta il compito di concedere l’autorizzazione al trasloco dopo aver compiuto una sopralluogo tecnico negli ambienti interessati. Il 10 novembre, venerdì, toccherà agli ultimi ausili e attrezzature da insediare a Cona; sabato 11 l’agenda del Sant’Anna prevede il trasferimento dei pazienti.

Saranno più o meno 40 quelli che dovranno cambiare posto-letto da ospedale a ospedale. I 70 ospiti ordinari del San Giorgio diventeranno una sessantina entro venerdì in seguito a una decina di dimissioni mentre altri 17-18 rientreranno per un paio di giorni nelle loro case per eseguire la cosiddetta prova di domiciliazione. In pratica, avendo recuperato parte della mobilità, potranno riprendere confidenza con la loro abitazione. Entro lunedì dovrebbero rientrare in ospedale, al Sant’Anna, e proseguire le terapie in corso. Dal 12 novembre si punta a garantire la normale gestione mandando a regime l’organizzazione del reparto.

Oltre ai 70 posti letto (40 per l’Unità Gravi cerebrolesioni, diretta dalla dottoressa Susanna Lavezzi, e 30 per l’area della Medicina Riabilitativa, sotto la guida del prof. Nino Basaglia, che è anche direttore del centro di riabilitazione) il nuovo reparto conserverà 10 posti in day hospital, che saranno collocati a piano terra.

A Cona si sposterà in blocco tutta la linea dell’assistenza complessa (2° e 3° livello) mentre quella di 1° livello andrà ad irrobustire l’offerta della Casa della Salute, a Ferrara, dove saranno attivati almeno sette ambulatori, sopra l’ex ostetricia, e dove lavoreranno alcuni fisiatri del centro.

Il passaggio del testimone dovrebbe avvenire entro un mese; entro dicembre dovrebbe trasferirsi in corso Giovecca anche l’ambulatorio di neuropsicologia. A quel punto l’ex Casa del Pellegrino tornerà nelle mani dell’Inail che sta cercando una nuova destinazione per il complesso edilizio. Negli ultimi giorni si è affacciata l’ipotesi di aprire la struttura agli studenti, vista la carenza dell’offerta di affitto legata all’aumento di iscrizioni ai corsi di laurea di Unife. Ma i tempi non sarebbero brevi.

Gioele Caccia
 

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