BONDENO
Avis ponte fondamentale tra vecchi e nuovi donatori
BONDENO. Da una parte Ettore Bergamini, Franco Frignani e Franco Merighi: i soci storici dell’Avis. Dall’altra, i 19 nuovi iscritti, che garantiscono all’associazione dei donatori di sangue di...
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BONDENO. Da una parte Ettore Bergamini, Franco Frignani e Franco Merighi: i soci storici dell’Avis. Dall’altra, i 19 nuovi iscritti, che garantiscono all’associazione dei donatori di sangue di Bondeno di continuare la propria missione. Sono questi i due volti della solidarietà, che non si ferma mai, ed anche ieri protagonista della Giornata del donatore. Evento nel quale sono state consegnate 86 benemerenze. Al termine la cerimonia religiosa, officiata da monsignor Marcello Vincenzi, e dopo le parole pronunciate dal presidente di Avis Bondeno, Mario Sforza, da Antonella Paganini (Avis provinciale) e dal vicesindaco Simone Saletti, accompagnato dall’assessore Francesca Poltronieri. Il tema del ricambio generazionale è stato il filo conduttore del pomeriggio. Sforza ha spiegato che i 79 donatori che quest’anno non hanno potuto dare il loro contributo, per motivi anagrafici e di salute, trovano nei giovani validi sostituti, ma che vanno incentivati. «Voi donatori Avis siete gli interpreti di cosa significa la parola “donare una parte di voi stessi”. Con un impegno che viene dimostrato anche nelle scuole e nella vita sociale». Monsignor Marcello Vincenzi ha voluto ricordare anche i donatori oggi scomparsi, sottolineando «che donare sangue non è un gesto dimostrativo, ma un aiuto concreto e silenzioso a chi ha bisogno». Infine, Antonella Paganini ha annunciato che Avis provinciale si è organizzata per raddoppiare i pomeriggi in cui è possibile donare, includendo quello del lunedì. (mi.pe.).
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