La Nuova Ferrara

Ferrara

pontelangorino  

Grandi Riso riparte da Fico per conquistare nuovi mercati

Grandi Riso riparte da Fico per conquistare nuovi mercati

Grandi Riso, azienda risicola tra le maggiori a livello nazionale, riparte dalla Fabbrica Italiana COntadina (Fico) di Bologna, per conquistare nuovi mercati esteri. Nello stabilimento di...

2 MINUTI DI LETTURA





Grandi Riso, azienda risicola tra le maggiori a livello nazionale, riparte dalla Fabbrica Italiana COntadina (Fico) di Bologna, per conquistare nuovi mercati esteri. Nello stabilimento di Pontelangorino, sono situati gli impianti necessari per le varie fasi di lavorazione del risone. Tale caratteristica, unica in Italia, prevede 14 impianti di essiccazione del risone con capacità di circa 750 tonnellate/giorno ed un settore specifico per il deposito ed il magazzinaggio del risone essicato. Oltre ad una capacità di stoccaggio totale di circa 23 mila tonnellate, suddivise su 226 silo con la previsione di implementarne altri 12 e magazzini con capacità di stoccaggio pari a 130 mila tonnellate. Si tratta, ha sottolineato il presidente di Grandi Riso, Alessandro Grandi, nel corso di un incontro organizzato ieri, presso la sede aziendale, con la partecipazione anche del sindaco, Alice Zanardi e dell’assessore, Stefano Adami, «di una grande opportunità, in quanto per noi, Fico è un nuovo punto di partenza. Perché da questa vetrina unica al mondo intendiamo ripartire per conquistare una fetta maggiore di mercato, soprattutto all'estero, ma mantenendo saldo il rapporto con il territorio che rappresenta la nostra principale ricchezza».

Tra l’altro, le esportazioni dell'azienda sono in costante crescita, in particolare verso Spagna, Turchia, Francia e Croazia, anche se i mercati esteri principali restano Stati Uniti e Slovenia. Così, la presenza quale unica riseria a Fico, progetto visionario ed avveniristico di Oscar Farinetti, consentirà all’azienda di proporre, «in uno stand altamente multimediale, una esposizione permanente, dimostrativa delle diverse fasi di trasformazione del riso ma anche una vera cultura alimentare». Per questo, ha aggiunto Grandi, «a Fico è in corso di allestimento un'unità produttiva autonoma in cui i macchinari installati simuleranno tutte le fasi di lavorazione della riseria, dalla sbramatura, alla lucidatura, necessaria a rendere il chicco di riso bianco e levigato. Oltre a consentire di osservare e capire le differenze tra le nove tipologie di riso che proporremo». Invece, il sindaco Zanardi ha parlato di «grande orgoglio per questa azienda di valore che entra in Fico e che valorizza anche il nostro territorio. Un esempio di come si può creare economia e lavoro nel territorio».

Piergiorgio Felletti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google