azioni carife
Sono 32mila gli azzerati
Sono circa 32 mila gli azionisti della vecchia Cassa di Risparmio di Ferrara che sono stati azzerati con il decreto Salvabanche del 22 novembre. Con il provvedimento anticipato del bail-in è stato...
1 MINUTI DI LETTURA
Sono circa 32 mila gli azionisti della vecchia Cassa di Risparmio di Ferrara che sono stati azzerati con il decreto Salvabanche del 22 novembre. Con il provvedimento anticipato del bail-in è stato dato un colpo di spugna ad un ingente patrimonio azionario che contava circa 42 milioni di azioni, il 54,3% delle quali apparteneva alla Fondazione Carife. A perdere soldi, per qualcuno anche l’intero ammantare dei risparmi di una vita, tantissime famiglie ferraresi, imprenditori, che si sono visti dalla sera alla mattina annullare l’importo dei propri titoli azionari, senza nemmeno la possibilità di sperare in soluzione di ristorno come i warrant. Ad aggravare la situazione degli azionisti è arrivata anche la cancellazione in tatto dal dossier titoli delle azioni Carife, proprio nel momento del passaggio della banca dalla Nuova Carife commissariata al nuovo acquirente Bper lo scorso 30 giugno.
A questi 32mila vanno aggiunta circa 4mila possessori di obbligazioni subordinati della Carife, che in questo caso di sono visti azzerare l’importo. Alcuni sono stati rimborsati all’80%, quelli che non ne avevano i requisiti hanno tentato al carta dell’arbitrato.
A questi 32mila vanno aggiunta circa 4mila possessori di obbligazioni subordinati della Carife, che in questo caso di sono visti azzerare l’importo. Alcuni sono stati rimborsati all’80%, quelli che non ne avevano i requisiti hanno tentato al carta dell’arbitrato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google