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Urologia, la chirurgia ad alta complessità concentrata a Cona

Urologia, la chirurgia ad alta complessità concentrata a Cona

Nasce una nuova struttura provinciale specialistica Servizi ed equipe coordinate assieme a Cento e Lagosanto 

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Ásl e Sant’Anna battezzano un nuovo servizio integrato. Dopo le attività amministrative, la Radiologia e l’avvio del Dipartimento interaziendale di Chirurgia generale, tocca all’Urologia. In un documento di pianificazione le due aziende sanitarie hanno fissato i cardini della nuova struttura complessa che va ad aggiungere un altro tassello al disegno di un coordinamento provinciale dei servizi sanitari unificati da super-direzioni mentre risorse e operatori vengono messi a disposizione da due aziende sanitarie autonome. Il nuovo servizio integrato raccoglierà sotto un unico cappello funzionale e organizzativo tre attività presenti sul territorio provinciale: l’Unità complessa di Urologia del Sant’Anna (Cona-Ferrara) con 16 posti letto, il Modulo dipartimentale dell’ospedale del Delta (attualmente legato al Dipartimento chirurgico) con 12 posti letto e il Modulo dipartimentale dell’ospedale di Cento con 5 posti letto. Complessivamente gli ambulatori che assistono pazienti con disturbi urologici offrono oggi circa 20mila prestazioni all’anno tra Ferrara, Cento, Argenta e Lagosanto (Delta). È la mobilità passiva uno dei punti deboli dell’attuale organizzazione della disciplina, un “neo” condiviso con altre specialità del territorio e che rappresenta una delle priorità su cui intendono intervenire i vertici della sanità provinciale. Il deflusso di pazienti verso le aziende sanitarie extraprovinciali ed extraregionali si concentra in particolare su alcune prestazioni di tipo chirurgico. Un aspetto sul quale la futura organizzazione intende incidere creando (come per il Dipartimento di Chirurgia generale) un’unica lista di attesa provinciale chirurgica, centralizzando alcune procedure e potenziando la dotazione tecnologica a disposizione. Tra le opzioni che saranno prese in esame per far rientrare una parte della domanda di servizi c’è anche l’aumento delle sedute operatorie, un fattore che potrebbe in parte contrastare l’attrattiva rappresentata dalla relativa vicinanza di servizi “omologhi” reperibili fuori provincia.

La costituzione della nuova unità complessa prevede l’indicazione di un unico referente provinciale per l’intera struttura, in pratica un super-direttore, figura che verrà creata di volta in volta anche per tutti i servizi interaziendali in via di costituzione (per Chirurgia generale, ad esempio, si è fatto il nome del prof. Giorgio Cavallesco).

Gli ospedali del Delta e di Cento saranno organizzati come Unità operative semplici urologiche e avranno un dirigente “locale” mentre da Cona sarà coordinata l’attività dell’Unità semplice della calcolosi urinaria. Il nuovo modello prevede la centralizzazione delle prestazioni complesse mentre per l’intervento sulle patologie più frequenti ogni unità semplice tenderà a favorire l’accesso dei residenti nel distretto di appartenenza.

Il personale sarà integrato in un’unica equipe e, in caso di necessità dovuta ad esempio ad assenze per malattia, potrebbe essere inviato in sedi diverse da quella in cui presta normalmente servizio. L’organizzazione dell’attività ambulatoriale non subirà modifiche, ma potrebbe essere incrementata parallelamente ad un potenziamento del personale. Cona sarà il centro di riferimento provinciale per le emergenze chirurgiche urologiche. Al Sant’Anna sarà concentrata la chirurgia maggiore ad alta complessità, oncologica e non. Come annunciato per il Dipartimento della Chirurgia generale le equipe potranno spostarsi e, per uniformare assistenza e competenze, potranno partecipare agli interventi centralizzati a Cona anche i chirurghi che svolgono prevalente attività nei centri periferici. Lagosanto mantiene l’attività chirurgia di media complessità che comprende l’utilizzo di tecniche mini-invasive. A Cento l’attività chirurgica del reparto sarà articolata su cinque giorni e tratterà interventi a bassa complessità (patologie del pavimento pelvico, andrologiche e day surgery). (gi.ca.)

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