Per gli obbligazionisti che non sono ricorsi all’indennizzo forfettario
Venerdì scade il termine per presentare l’arbitrato
Scade tra pochi giorni, venerdì 11 novembre, il termine per presentare l’arbitrato con la richiesta per ottenere il rimborso delle obbligazioni subordinate da parte dei clienti delle quattro banche...
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Scade tra pochi giorni, venerdì 11 novembre, il termine per presentare l’arbitrato con la richiesta per ottenere il rimborso delle obbligazioni subordinate da parte dei clienti delle quattro banche andate in default (Cassa di Rispamio di Ferrara, Banca dell’Etruria, Banca Marche e Cassa di Risparmio di Chieti). Possono accedere all’arbitrato che vuole un indennizzo completo o chi non aveva i requisiti per accedere all’indennizzo forfettario fissato nell’80%. La procedura di indennizzo forfettario presupponeva che le obbligazioni azzerate fossero state acquistate, nell’ambito di un rapporto negoziale diretto con la banca risolta, prima del 12 giugno 2014 (data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale europea della direttiva per il risanamento e la risoluzione delle crisi bancarie e che l’investitore avesse un patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2015 di valore inferiore a 100.000 euro o, in alternativa, un reddito complessivo ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno 2014 inferiore a 35.000 euro. Gli investitori che, risultando privi di tali requisiti, non hanno potuto accedere all’indennizzo forfettario, possono invece accedere alla procedura arbitrale.
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